Donna sequestrata e picchiata a Vibo: rito abbreviato per tre fratelli

Sono accusati di aver rinchiuso in due magazzini e massacrato di botte la compagna di Luca Lo Bianco. Salvatore Lo Bianco lascia invece i domiciliari per l’obbligo di dimora

di G. B.
mercoledì 17 luglio 2019
14:42
16 condivisioni
Tribunale
Tribunale

Processo con rito abbreviato per tre imputati accusati di sequestro di persona e lesioni aggravate ai danni di Vanessa Currà, la 40enne di Pernocari (frazione del comune di Rombiolo) rimasta per quasi 17 ore incatenata e imbavagliata in due magazzini. Dinanzi al gup del Tribunale di Vibo Valentia – dopo la richiesta di giudizio immediato da parte della Procura - il 12 settembre prossimo dovranno comparire tre fratelli: Luca Lo Bianco, 48 anni, attualmente ai domiciliari; Antonio Lo Bianco, 42 anni (domiciliari); Salvatore Lo Bianco, 38 anni. Gli imputati sono tutti di Vibo Valentia e sono difesi dall’avvocato Michelangelo Miceli. E proprio in accoglimento di un’istanza dell’avvocato Miceli, il gip del Tribunale di Vibo ha revocato gli arresti domiciliari a Salvatore Lo Bianco, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora in provincia di Bologna dove il 38enne risiede da tempo. 

 

Nei confronti di Antonio e Salvatore Lo Bianco (a differenza del fratello Luca) oltre ai reati di sequestro di persona e lesioni aggravate viene ipotizzato anche l’accusa di detenzione illegale di una pistola. Vanessa Currà, compagna di Luca Lo Bianco, ad avviso degli inquirenti, sarebbe stata legata, immobilizzata, imbavagliata e caricata su un furgone dai tre imputati e quindi condotta in un loro magazzino di Ionadi. 

 

Qui sarebbe stata brutalmente pestata, legata ad un macchinario per la tosatura delle nocciole, aggredita con calci, pugni e bastonate e poi minacciata di morte con una pistola.Sarebbe stata quindi ricaricata sul furgone e trasferita in un altro magazzino a Briatico e qui legata ad una scaffalatura in metallo per essere di nuovo massacrata di botte e lasciata legata sino al giorno successivo. Solo la denuncia ai carabinieri da parte del figlio maggiore della donna (avuto da un’altra relazione) ha portato al ritrovamento di Vanessa Currà. I dissapori fra Leoluca Lo Bianco e la donna sarebbero nati in particolare dalla contrarietà della famiglia Lo Bianco a far vivere in casa loro i due figli che la donna ha avuto da altre relazioni. 

 

LEGGI ANCHE: Donna sequestrata, picchiata e aggredita: arrestati tre fratelli a Vibo Valentia

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

G. B.
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: