Sanzioni e sequestri al mercato di Soverato e Taverna

Sottoposti a sequestro amministrativo circa 65 chilogrammi di alimenti e 20 di buste di plastica non biodegrabili prive dei marchi e delle indicazioni previste dalla legge

di L. C.
19 gennaio 2019
13:12
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Nei mercatini del venerdì nei comuni di Soverato e di Taverna sono stati attuati mirati servizi di controllo sulla corretta etichettatura degli alimenti finalizzata alla loro tracciabilità e, contestualmente, anche al corretto utilizzo delle buste di plastica usate per la commercializzazione anche degli alimenti stessi. In particolare nei controlli al mercato di Soverato i militari di Davoli unitamente a quelli di Soverato e con la collaborazione di personale del Dipartimento prevenzione dell’ASP di Catanzaro, hanno accertato che degli alimenti erano venduti allo stato sfuso privi di qualsivoglia etichetta.

 

Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 65 chilogrammi di alimenti quali, formaggi, ricotte, salumi, pane, uova, e diverse confezioni di miele, carciofini, zucchine, peperoncini, salsa piccante. È stato inoltre accertato l’uso illegale di buste di plastica prive dei marchi e delle indicazioni previste dalla legge, che concorrono in maniera rilevante all’enorme diffusione nell’ambiente delle microplastiche, con il sequestro amministrativo di circa 18 chilogrammi di buste.

 

Analogo sequestro di circa 20 chilogrammi di buste di plastica non biodegrabili prive dei marchi e delle indicazioni previste dalla legge, è stato eseguito dai militari della stazione Carabinieri forestale di Taverna durante i controlli al mercatino di Taverna. Complessivamente sono state contestate violazioni amministrative alle norme per la tutela agroalimentare e in materia di rifiuti per un importo, in misura ridotta pari ad euro 13.000.

 

l.c.

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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