Picchiano e rapinano un rivenditore di auto, tre arresti a Crotone

Una spedizione punitiva per via di un debito maturato dalla vittima colpita con un badile

di Redazione
11 maggio 2019
16:10
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Una rissa - Repertorio
Una rissa - Repertorio

La Polizia di Stato ha arrestato tre persone a Crotone, ritenute responsabili di una rapina ai danni di un rivenditore di automobili sulla SS 106. Si tratta di un uomo di 52 anni, suo figlio di 27 anni e di un 47enne, arrestati dagli uomini della Squadra Volante e della Squadra Mobile. La rapina è stata messa a segno ai danni di un cittadino di nazionalità bulgara, aggredito e malmenato da quattro persone che al termine del pestaggio si sono impossessate di una delle auto esposte, una Fiat 500, fuggendo con altre due vetture con le quali erano arrivati. Gli agenti hanno localizzato poco dopo l’autovettura rapinata nel quartiere Acquabona, e poco distanti anche le altre due auto utilizzate dai banditi.

 

Rintracciati i rispettivi proprietari e l’uomo che aveva sottratto l’auto, i tre sono stati portati in Questura per i successivi accertamenti, dai quali è emerso che l’aggressione era maturata a causa di un debito che la vittima aveva maturato con uno di loro, il quale, però, recatosi insieme ai parenti per chiedere conto del credito, ha aggredito il debitore con calci e pugni supportato dai complici, uno dei quali lo colpiva con un badile, procurandogli una frattura nasale e traumi al viso e al corpo. Nel corso degli accertamenti, gli agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante raccoglievano numerosi elementi a carico dei soggetti rintracciati arrivando a identificare anche il quarto componente della spedizione punitiva e della rapina, un uomo di 36 anni.

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