Gastroscopie sospese all'ospedale di Praia: «Il servizio riprenderà presto»

Gli esami risultano in sospeso da questa mattina a causa di un guasto al gastroscopio che non è mai stato riparato. L'annuncio del consigliere provinciale di Cosenza, Di Natale 

di Francesca  Lagatta
4 marzo 2019
16:12
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Graziano Di Natale
Graziano Di Natale

«A giorni riprenderà il servizio di gastroscopia presso l’ospedale di Praia a Mare, perché come promesso stamattina mi sono adoperato per conoscere e capire i motivi della sospensione degli esami endoscopiche. Il macchinario per eseguire gli esami sarà riparto entro qualche giorno e le attività sanitarie riprenderanno. Resta il fatto che dobbiamo rimanere vigili perché le cose che mi sono state dette stamattina siano rispettate». Lo ha reso noto poco fa il consigliere provinciale di Cosenza, Graziano Di Natale, in una breve nota pubblicata sulla sua pagina facebook.

La vicenda

Tre giorni fa il nostro giornale aveva rivelato l'imminente sospensione del servizio di endoscopia all'ospedale di Praia a Mare. A causa di un guasto al gastroscopio mai riparato, da questa mattina nella struttura sanitaria praiese sarebbe risultato impossibile effettuare esami diagnostici di gastroscopia. La notizia aveva suscitato rabbia e indignazione, anche perché il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell'ospedale di Praia a Mare risulta essere un'eccellenza per l'intero comprensorio altotirrenico, e poco dopo aveva trovato conferma ufficiale. Di qui, l'intervento del paolano Graziano Di Natale, fresco di rielezione al consiglio provinciale, che aveva annunciato la sua visita nelle sede bruzia dell'Asp per fare chiarezza sull'accaduto. A colloquio con i vertici, ha avuto rassicurazioni circa un immediato ripristino dello strumento, che consentirebbe di riprendere le attività endoscopiche oggi al palo. Di Natale, ad ogni modo, ha promesso di rimanere vigile fino a che il caso potrà considerarsi risolto.

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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