‘Ndrangheta: “Alchemia”, a giudizio pure il consigliere regionale D’Agostino

L’imprenditore di Cittanova scegliel’abbreviato. E’ accusato di intestazione fittizia e mafiosa di beni. Colpiti i clan Raso-Gullace di Cittanova e Parrello-Gagliostro di Palmi

di G. B.
20 luglio 2017
15:44
Condividi
Francesco D’Agostino
Francesco D’Agostino

C’è anche il consigliere regionale (ex vicepresidente del Consiglio regionale), Francesco D’Agostino, imprenditore di Cittanova e proprietario di “Stocco&stocco” fra gli ammessi dal gup distrettuale di Reggio Calabria al rito abbreviato insieme ad altri 18 imputati nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Alchemia”. Francesco D’Agostino (gruppo “Oliverio presidente”) è accusato del reato di intestazione fittizia di beni, aggravata dall’art. 7 della legge antimafia  e più precisamente di aver agevolato il clan Gullace-Raso della ‘ndrangheta in concorso con Girolamo Giovinazzo (cl. ’72, di Cittanova), Francesco Gullace (cl. ’92 di Cittanova) e il defunto Girolamo Raso.

 

Rito abbreviato pure per Carmelo Gullace, ritenuto dall’accusa il boss dell’omonimo clan di Cittanova, Fabrizio Accame (cl. ‘69) nato ad Albenga, Barone Adolfo (1967) di Palmi, Pietro Barone (1970) di Palmi, Massimiliano Corsetti (cl. ‘66) di Roma, Salvatore Mazzei (cl. ’56) di Calanna, Marco Parrello di Palmi, Pietro Pirrello (cl. ’76, di Palmi), Antonio Raso (cl.’88, di Cittanova), Giuseppe Raso e Luigi Taiano (cl. ‘69) di Napoli.

 

L’inizio del processo per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato è stata fissata per il 25 settembre. H invece patteggiato la pena ad un anno e quattro mesi Agrippino Sipala.

 

L’operazione antimafia “Alchemia” ha colpito il clan Gullace e Raso di Cittanova, con forti ramificazioni anche in Liguria, e la cosca dei Parrello-Gagliostro di Palmi.

 

g.b.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

G. B.
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.
Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio