Urla, minacce e insulti ai bambini: obbligo di dimora per due maestre di Zungri

VIDEO | Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno documentato le vessazioni poste in essere dagli insegnanti nei confronti degli alunni di prima elementare

di Redazione
mercoledì 13 marzo 2019
06:37
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Un’immagine dei maltrattamenti
Un’immagine dei maltrattamenti

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno notificato un’ordinanza cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza nei confronti di due insegnanti della scuola primaria di Zungri. Alle insegnanti viene contestato il reato di maltrattamenti in famiglia (art. 572 C.P.) posto in essere nei confronti degli alunni della prima elementare.

La misura coercitiva trae origine dal quadro gravemente cautelare ricostruito nelle indagini poste in essere dalla Stazione Carabinieri di Zungri a seguito delle dichiarazioni di alcune madri degli alunni della classe I della locale scuola elementare.

I militari hanno potuto documentare minuziosamente come le insegnanti – donne di 65 e 51 anni – facessero sistematicamente ricorso alla violenza fisica e psicologica nei confronti degli scolari di giovanissima età. Violenza che si concretizzava nell’utilizzo di urla, minacce, insulti e percosse e che si traduceva in un clima di generale  intimidazione e soggezione.

L’odierno provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini preliminari di Vibo Valentia su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha concordato con le evidenze investigative riportate dai Carabinieri. I magistrati, infatti, hanno ritenuto il comportamento delle insegnanti non solo indifferente ai compiti educativi a loro demandati ma anche avulso dai comuni principi di educazione e buon senso.

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