Il vento spazza la Calabria, danni e paura sul Tirreno cosentino

Nelle ultime 24 ore sono stati almeno tre i mezzi che si sono ribaltati lungo la ss 18. Disagi ovunque. Domani scuole chiuse in alcuni comuni

di Francesca  Lagatta
domenica 24 febbraio 2019
13:33
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Da 24 ore il Tirreno cosentino non conosce pace. Dopo essersi svegliato ieri mattina sotto un'insolita coltre di neve, in tarda mattinata il candore dei cristalli di ghiaccio ha lasciato il posto a raffiche di vento fortissime, che stanno facendo registrare incidenti e danni gravissimi.

I mezzi su strada in balia del vento

Almeno tre i mezzi che si sono ribaltati lungo la ss 18 nelle ultime ore. Il primo, adagiandosi lateralmente sul manto stradale, è stato un furgone telonato condotto da un uomo residente nella provincia di Salerno che è rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo. È stato subito soccorso e fortunatamente non ha riportato gravi ferite. L’incidente si è verificato in località Tufo di San Nicola Arcella. Lo stesso tratto di strada, un centinaio di metri prima, è stato nuovamente teatro di incidente stradale questa mattina. Stavolta a ribaltarsi è stato un tir che stava percorrendo l'omonimo ponte. Stessa situazione a San Lucido, dove un altro mezzo pesante si è piegato su se stesso. Sempre a San Lucido, ieri sera il vento ha spostato un'auto in un parcheggio, facendola finire in bilico su una collinetta che sovrasta una stradina trafficata.

Disagi ovunque 

I danni si sono registrati ovunque. Tetti scoperchiati, alberi spezzati, vetri e finestre rotte e linea ferroviaria in tilt. Molti sindaci hanno raccomandato prudenza, chiedendo di uscire di casa solo se necessario. Al momento le condizioni climatiche destano ancora preoccupazione e la velocità dei venti non accenna a diminuire.

Scuole chiuse

Già due amministrazioni comunali del Tirreno cosentino hanno deciso di chiudere le scuole per domani: «Si comunica che, a causa delle avverse condizioni meteo, le scuole presenti nel comune di San Lucido rimarranno chiuse in data 25 febbraio 2019 - è scritto sulla pagina facebook dell'ente -. Tale chiusura al fine di permettere un controllo di eventuali danni. Nella giornata di domani verranno forniti ulteriori aggiornamenti». Stessa situazione a Paola: «Domani, lunedì 25 febbraio, sospesa l'attività didattica nelle scuole cittadine».

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
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