Tentata estorsione a imprenditore, scarcerato il figlio del boss Paviglianiti

Accolta l'istanza degli avvocati Nardo e Floccari per Natale David. Per il giovane obbligo di dimora nel comune di residenza

lunedì 29 luglio 2019
18:57
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Tribunale
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La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha scarcerato Natale David Paviglianiti, di 25 anni, imputato nel processo Ecosistema-Nexum condotto dalla locale Procura Distrettuale Antimafia contro la cosca Paviglianiti egemone sui territori di San Lorenzo, Bagaladi e dintorni. Il giovane che si trovava da oltre un anno agli arresti domiciliari, era stato arrestato e condannato con un complice per un tentativo di estorsione, aggravato con le modalità mafiose, perpetrato nei confronti dei fratelli Russo di San Lorenzo, noti imprenditori del luogo e proprietari di supermercati in San Lorenzo e Condofuri.

 

Il 25enne è il figlio di Angelo Paviglianiti, noto boss di San Lorenzo e Bagaladi, già condannato nel processo “Ultima spiaggia” e poi scarcerato per motivi di salute.

Natale David Paviglianiti, che nel processo di appello, appena qualche giorno addietro, aveva riportato una notevole riduzione di pena, ha potuto riabbracciare la libertà grazie all’istanza presentata dai suoi difensori di fiducia avvocati Giuseppe Nardo e Francesco Floccari i quali hanno evidenziato come, in ragione della personalità del giovane e della esiguità della pena ancora da scontare, fossero cessate le esigenze cautelari.

La Corte ha accolto la richiesta imponendo l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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