Allevatori uccisi a Petilia, restano in carcere i due indagati

Il gip del Tribunale di Crotone ha confermato la misura cautelare in carcere per Lavigna e Buonvicino accusati dell'omicidio di Rosario e Salvatore Manfreda

di Luana  Costa
3 luglio 2019
16:28
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Restano in carcere Pietro Lavigna, 50 anni, e Salvatore Emanuel Buonvicino, 20 anni, entrambi accusati del duplice omicidio di Rosario e Salvatore Manfreda avvenuto a Pasqua a Petilia Policastro. Il giudice per l'indagine preliminare del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, ha confermato questa mattina la misura cautelare in carcere a carico di entrambi gli indagati, ristretti nella casa circondariale di Crotone. Nella giornata di ieri Pietro Lavigna e Salvatore Emanuel Buonvicino erano stati interrogati dal Gip; il primo aveva respinto ogni accusa mentre il secondo si era avvalso della facoltà di non rispondere. Del duplice omicidio degli allevatori Rosario e Salvatore Manfreda è accusata anche una terza persona: Pasquale Buonvicino, 52 anni e padre di Salvatore Emanuel allo stato ricercato.

 

Luana Costa 

 

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Luana  Costa
Giornalista

Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo...

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