L’“accordo illecito” del trio Bruno Bossio-Adamo-Oliverio per danneggiare Occhiuto

Anche la parlamentare in quota Pd e l’ex consigliere regionale tra gli indagati dell’inchiesta Lande desolate che vede coinvolto anche il governatore. Insieme avrebbero tentato di rallentare i lavori di piazza Bilotti a Cosenza

di Redazione
16 aprile 2019
19:03
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Ci sono anche due nuovi indagati eccellenti nell’inchiesta Lande Desolate che vede coinvolto anche il presidente della Regione, Mario Oliverio. Si tratta della parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio e dell’ex vicepresidente della Regione, Nicola Adamo, ai quali è contestato il reato di corruzione.
Insieme a Oliverio, Bruno Bossio e Adamo sono indagati, con l’accusa di corruzione, anche l’imprenditore Giorgio Barbieri e Francesco Tucci direttore dei lavori: secondo la Procura, l’impresa Barbieri avrebbe dovuto bloccare i lavori di piazza Bilotti, a Cosenza, in modo da penalizzare il sindaco Mario Occhiuto.


In particolare nell’avviso di conclusione delle indagini la Procura ipotizza un “accordo illecito” in forza del quale Tucci si sarebbe concretamente adoperato “ai fini del rallentamento dei lavori in corso a Piazza Bilotti” a Cosenza, "su pressioni – secondo l’accusa - della Bruno Bossio e di Adamo per un loro tornaconto politico, quello di impedire al sindaco della città, Mario Occhiuto, di inaugurare la nuova piazza". La contropartita – sempre secondo gli inquirenti - "sarebbe stata una delibera del 13 maggio 2016 con cui la Giunta regionale, su proposta del governatore Oliverio, ha destinato un’ulteriore tranche di finanziamento comunitario – circa 4,2 milioni di euro - all’impresa Barbieri per i lavori sull’impianto sciistico di Lorica secondo la Procura, Oliverio inoltre sapeva “dell’incapacità tecnica e finanziaria dell’impresa di portare a compimento i lavori e le opere”. Accordo concluso – scrivono gli inquirenti - con “l'attiva partecipazione di Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio che facevano pressioni su Tucci affinchè aderisse alla richiesta del presidente della Regione di rallentare i lavori su Piazza Bilotti a Cosenza chiedendogli di inibire l'accesso al cantiere ad Occhiuto e all'assessore ai lavori pubblici del Comune bruzio Giulia Fresca”.

 

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