Ilaria Incognito, la reggina Doc alla regia del Tg del Vibonese

VIDEO | Il versatile tecnico in forze a LaC dal 2018, nativa della città dello Stretto, esprime molte caratteristiche della sua gente: cordiale, gentilissima e disponibile, è una testarda e tenace regista televisiva

di Monica La Torre
27 novembre 2019
13:22
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Ilaria Incognito
Ilaria Incognito

Ci sono degli abitanti di città dalla personalità ben definita, che potremmo definire ricorrente. Persone, professionisti, uomini e donne che in ogni loro fibra, in ogni loro manifestazione, in ogni loro aspetto riflettono le caratteristiche di una precisa identità sociale, storica e culturale. Ne incarnano l’essenza. Tale è il caso della reggina Maria Ilaria Incognito: cordialissima, gentilissima e disponibilissima tecnica televisiva in forze a LaC, responsabile del Tg de Il Vibonese Tv, e di supporto alla regia del Tg LaCnews24. Un’identità greca, la sua, dove si ravvedono tante belle tipicità del suo essere nata sullo stretto più bello del mondo. Caparbia, volitiva, allegra, ma con una certa riluttanza, una reticenza a seguire indicazioni altrui ben nascosti ma importanti, Ilaria è una collega dal sorriso aperto, dai modi cortesi, sempre pronta a darti una mano. Ma guai a farle fare qualcosa che non le va a genio: nessuno, neanche Domineiddio, riuscirebbe a convincerla. A costringerla, se non le va a genio.

Dalla Calabria all'Emilia

Non che si risparmi, per carità: è lavoratrice indefessa. Ma deve essere convinta della bontà di tutto quello che viene chiamata a svolgere. E condividerne obiettivi, responsabilità, fine ultimo. Insomma: Ilaria ha il carattere dei reggini DOC. E se gli abitanti della riva calabrese dello stretto sono emblema stesso della generosità, del coraggio e della testardaggine, un motivo ci sarà. Sul lavoro, tenacia e coraggio l'hanno supportata in tutti questi anni, portandola dalla Calabria all’Emilia e poi di nuovo in Calabria, dove dopo una serie di collaborazioni, è entrata nella squadra del network LaC. La grinta le ha dato il carattere per vivere una carriera ricca di esperienze multiformi, regionali ed extraregionali. La  preparazione le è stata di supporto sin dal primo momento. insomma, con la Incognito non si scherza. Ed ecco il suo racconto.

Un tecnico completo

«Da quando sono arrivata a LaC, non ho fatto altro che crescere professionalmente - premette -: e al tempo stesso ho rafforzato competenze e carattere. Oggi posso dire, finalmente di essere un tecnico a 360°. Mi occupo delle riprese, del montaggio e della regia del telegiornale del Vibonese TV, e sono di supporto anche al telegiornale di LaC, per quanto concerne il reparto della grafica, ed il caricamento dei servizi sul web».

La specializzazione

«Ho iniziato a fare questo lavoro subito dopo la laurea a Messina, in Scienze della Comunicazione: dopo il corso generale, di tre anni, mi sono trasferita in Emilia, a Ferrara, dove ho preso una specializzazione in management dei media audiovisivi digitali. Ferrara mi era piaciuta tanto: ma finiti gli studi ho preferito tornare a casa e cercare di trovare lavoro nel mio paese d’origine. Mi ero data un anno di tempo: e avevo deciso in cuor mio che se non avessi trovato lavoro sarei tornata al Nord».

In extremis...

«Ero convinta che avrei dovuto rifare le valigie, quando il destino in extremis, ha voluto che una TV di Reggio mi proponesse un periodo di prova: al termine della quale, c’è stata l’assunzione. Sono rimasta in questa televisione per 10 anni. Dopodiché, sempre tramite curriculum, nel marzo 2018 sono approdata a LaC Tv. Il primo col quale ho sostenuto un colloquio è stato il direttore di rete Franco Cilurzo. In quel periodo il collega Luca Andrioli, dell’emissione, era a Cosenza: e quindi, serviva una persona che temporaneamente ricoprisse il suo ruolo».

Nuove esperienze, nuove conquiste

«Accettai subito: e devo dire che la versatilità della mia esperienza, i 10 anni trascorsi in una emittente dove mi occupavo di tutto, insieme alla specificità degli studi effettuati, hanno fatto il resto. Ho potuto mettermi in gioco sin da subito. Da maggio ad agosto sono rimasta in emissione, ma col rientro di Luca, sono passata alla post-produzione, dove ho incontrato quello che oggi considero la persona che più mi ha aiutato: Ivan Sorrentino. Se c'è una persona in azienda che mi ha fatto crescere professionalmente, che mi ha trasmesso la dimestichezza di programmi nuovi, che mi ha dato le basi della videografica, e che soprattutto mi ha avvicinata al linguaggio del Mac – rimasto sino ad allora un tabù - questo è stato il mio responsabile. Con lui mi sono specializzata nel montaggio degli spot, dei promo, delle grafiche, dei format, del montaggio di LaC eventi.

Una regia tutta al feminile

«Dal maggio 2019, infine, con la nascita del Vibonese TV, mi è stata data la possibilità di essere la responsabile della regia del tg della nuova emittente. Ed oggi, quello che faccio, rispecchia veramente la mia personalità. Io sono una persona dinamica, attiva, sportiva: e visto che anche il mio lavoro è dinamico, lo amo per questo. Esco con i giornalisti, camera in spalla, cosa che mi piace tanto, perché ho la possibilità finalmente di fare ciò che aderisce maggiormente alle mie competenze… Faccio le riprese, rientro in redazione, monto il servizio, mi occupo della regia, affianco Letizia (De Gaetano) e Rosalba (Ciconte) nella regia del Tg LaCnews24. Siamo una regia tutta al femminile!».

Obiettivo? Un programma tutto mio

Devo dire che oltre ai tg, in futuro, mi piacerebbe lavorare alla regia di trasmissioni diverse, e magari poter dirigere un programma tutto mio. Sono affascinata sin da bambina dalle inquadrature, dal taglio delle riprese, da come si muovono le macchine e perché. Quando ero piccola guardavo la televisione più per capire dove andavano le telecamere, cosa avrebbero inquadrato, come funzionava la messa in onda, che per il contenuto effettivo dei programmi. Oggi posso dire di essere un tecnico a 360° : e di aver trovato dentro il network LaC le risposte a tutte le domande che mi ponevo da bambina, quando guardavo incantata il piccolo schermo tentando di carpirne segreti e meccanismi…»,

Monica La Torre
Giornalista

Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra...

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