L'obiettivo dei rossoblù è tornare a vincere in casa dopo più di due mesi. Il tecnico: «Per noi è fondamentale per tenere a distanza di sicurezza la Nissa»
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È datata 2 febbraio l'ultima vittoria casalinga della Vibonese, due mesi di astinenza che non può più essere prolungata. Sarà questo dunque il primo obiettivo di domani, nel match interno contro il Licata e valido per la trentesima giornata del campionato di Serie D.
Quanto al panorama generale, a livello di risultati le due compagini non ci arrivano al meglio dal momento che i rossoblù sono reduci da un solo successo nelle ultime due partite e scottati dalla caduta nel derby di domenica scorsa. Quanto ai siciliani, invece, un solo acuto nelle ultime nove uscite e un'urgenza di trovare punti salvezza vista la delicata classifica. Vuole ipotecare i play off invece la Vibonese.
Le parole di Facciolo
In vista della gara si è espresso il tecnico Michele Facciolo, ai microfoni ufficiali del club, mantenendo la carica giusta: «Per noi domani è come se fosse la partita contro la Reggina, dunque sarà determinante considerando che mancano quattro giornate alla fine del campionato, senza contare il turno di riposo. Dobbiamo fare una grossa prestazione soprattutto a livello di atteggiamento».
Come accennato, due mesi di astinenza casalinga che adesso deve finire: «Da troppo tempo ormai non vinciamo in casa e dobbiamo assolutamente avere grinta e voglia per provare a portare a casa i tre punti che consoliderebbero le quattro lunghezze di vantaggio sulla Nissa».
Il pensiero del tecnico sul Licata: «Verrà a Vibo una squadra che vuole salvarsi, e soprattutto è stata rinnovata dopo il girone di andata. Inoltre è allenata da un buon allenatore e hanno le armi per metterci in difficoltà, noi questo però non lo dovremo concedere e dovremo stare sempre attenti».