Senza barriere, anche in Calabria sci nautico per ciechi: «Come volare»

VIDEO | Il progetto Hyppocampus va incontro a chi ha disabilità visive e prevede anche terapia musicale, gioco degli scacchi, arti marziali e immersioni subacquee per una vita senza bariere fisiche e psicologiche. Ma la Regione non aiuta

di Francesca  Lagatta
25 agosto 2019
18:07
115 condivisioni

Può una persona con disabilità visive praticare uno sport estremo come lo sci nautico? Certo che sì, in tutta Italia è una disciplina che si pratica già da tempo, e da oggi lo si può fare anche in Calabria grazie a un progetto ideato dall’Unione dei ciechi e degli ipovedenti di Cosenza. “Hyppocampus”, questo è il nome del progetto, è stato presentato ieri durante una conferenza stampa tenutasi nel lido White Beach di Bonifati. Il campo estivo, come hanno tenuto a specificare gli organizzatori, prevede anche il canto, la terapia musicale, il gioco degli scacchi, le arti marziali, le immersioni subacque e tutte quelle attività che possono riuscire ad abbattere le barriere fisiche mentali e restituire a questi ragazzi una vita del tutto normale.

All’evento hanno preso parte anche molti esponenti della Sezione Italiana Ciechi e Irifor di Catanzaro. Scarsa, invece, la partecipazione delle istituzioni locali. C’era però il sindaco di Rende, Marcello Manna, accorso per dare sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. «Non possiamo lasciarle sole», ha detto il primo cittadino rendese, che si è sempre dimostrato sensibile alla tematica, dando vita a numerose iniziative e supportando concretamente alcuni progetti sulla disabilità legati alle attività sportive.

L'appello alla Regione Calabria

Luciana Loprete, presidente Sezione Italiana ciechi e Irifor di Catanzaro, si appella al buon senso del governatore Mario Oliverio e l'assessore al Welfare della Regione Calabria Angela Robbe affinché la politica faccia di più. «Abbiamo bisogno di maggiore attenzione - ha detto Loprete -, gli istruttori di alcune attività, come quelle subacque, vengono da fuori regione e noi rischiamo di accollarci anche quelle spese».

«Sembra di volare»

Anche se il progetto entrerà nel vivo nei prossimi giorni, alcuni ragazzi affetti da cecità hanno già provato l’ebbrezza di sfrecciare nelle acque del mar Tirreno a tutta velocità. «E’ un’emozione unica - ha detto il giovane Roberto Crocco - si ha un’insolita sensazione di libertà. Sembra di volare».

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio