Scalea, una partita di calcio in ricordo del consigliere Palmiro Manco

Il 51enne morì a seguito di complicanze dovute ad un delicato trapianto. Il presidente di Scalea Europa Giacomo Perrotta: «Abbiamo pensato ad una festa piuttosto che ad un convegno»

di Francesca  Lagatta
venerdì 19 luglio 2019
13:56
54 condivisioni
Palmiro Manco
Palmiro Manco

«Abbiamo deciso di organizzare qualcosa per ricordare Palmiro Manco a pochi mesi dalla sua prematura scomparsa e avevamo tante idee che avrebbero reso omaggio alla sua figura di persona impegnata politicamente e socialmente». Sono le parole dell'avvocato Giacomo Perrotta, attuale presidente di "Scalea Europa", il movimento fondato da Palmiro Manco, consigliere comunale di Scalea e politico di lungo corso morto a soli 51 anni nel gennaio scorso per le complicanze di un trapianto di cuore. La partita di calcio si terrà stasera alle 21 allo stadio Longobucco della città di Torre Talao. L'ingresso è libero e gratuito per tutti. 

«Abbiamo pensato ad una festa piuttosto che ad un convegno che, senza di lui, sarebbe stato un momento troppo triste - ha detto ancora Perrotta -. Ecco perché abbiamo scelto qualcosa di semplice ma allo stesso tempo ricca di significato come una partita di calcio, sport che Palmiro seguiva con passione, e che in qualche modo è portatore di quei valori che lui stesso ha incarnato con convinzione».

L'importanza di donare il sangue

Donare il sangue è fondamentale ed è per questo che stasera una rappresentanza di Scalea Europa sfiderà la Fidas di Scalea, un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. «Palmiro avrebbe voluto tanto aiutare con la donazione di sangue ma per le sue condizioni di salute non poteva farlo - è scritto ancora nel comunicato -. Legare questo evento al concetto di donazione ci rende orgogliosi di aver avuto Palmiro come guida e il fatto che molti hanno chiesto di poter contribuire economicamente alla realizzazione della manifestazione ci ha dato l'ennesima dimostrazione che quando nella vita dimostri con i fatti di essere una persona disposta a donare, quello slancio ritorna moltiplicato».

Chi era Palmiro Manco

L'ultima carica istituzionale di Palmiro Manco risale al 5 maggio 2016, quando era stato eletto ancora una volta consigliere comunale al Comune di Scalea. Candidatosi con la lista di Alessandro Bergamo, Scalea 3.0, aveva guadagnato 220 preferenze, risultando il più votato della sua compagine.

In passato aveva ricoperto anche il ruolo di assessore comunale e consigliere provinciale e per un periodo era stato segretario dei Verdi. Aveva partecipato anche alle elezioni provinciali di due anni e mezzo fa, ma non era stato eletto.

Negli ultimi tempi, aveva dato un grande contributo per la battaglia inerente alla riapertura dell'ospedale di Praia di Praia. Nonostante i problemi di salute lo affliggessero da tempo, non si era mai arreso e non aveva mai abbandonato la sua grande passione per la politica. Palmiro era sposato e aveva due figli. 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream