FAVOLA RENDE | Mai così in alto, mai così “killer” nei derby: e adesso vuole la Serie B

Cinque vittorie in sette straregionali per i ragazzi di Bruno Trocini. Non ha mai perso in campionato contro le cugine e adesso punta a battere il Cosenza per continuare a sognare

di Alessio Bompasso
lunedì 26 febbraio 2018
16:53
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Non svegliateli. Non fermateli. Come la “banda” di Ivano Fossati. E’ troppo bello per essere interrotto. E’ il sogno a tinte biancorosse del Rende. Regina incontrastata del calcio calabrese. La sua favola sta facendo il giro d’Italia. E la squadra di Bruno Trocini non ha nessuna intenzione di chiudere il libro. Aperto un pomeriggio di mezz’estate con l’arrivo del fax che confermava il ripescaggio in Serie C. Esploso il 26 agosto all’esordio contro la Reggina. Arriva un successo storico. E chi ben incomincia è a metà dell’opera. Che si trasforma in impresa mettendo in fila successi, vittorie stagionali e posizione in classifica. Mai il Rende si era spinto così in alto tra i professionisti. Dietro solo alle super corazzate del torneo. Davanti a tutte le cugine di Calabria. Già le altre formazioni di casa nostra. Le vittime preferite di questo Rende. Battute 5 volte su 7 tra campionato e coppa. Provate a chiederlo al Catanzaro cosa significa affrontare il Rende in un derby. Cominceranno a sudare freddo. Tre sconfitte su tre partite fanno male. Malissimo. Lo sa bene Alessandro Erra esonerato subito dopo il ko del “Lorenzon”. Lo ha capito Davide Dionigi messo sulla graticola dopo la debacle di domenica.  

 

Lo ha provato sulla sua pelle anche Agenore Maurizi al tappeto due volte su tre con la sua Reggina nelle straregionali contro il Rende e vincente solo in Coppa Italia.

 

L’unico a rimanere indenne, al momento, è il Cosenza frenato sullo 0-0 nel primo scontro stagionale. Non resta che attendere il return match in programma il 22 aprile. E nel frattempo godersi il sogno. A suon di "rock" come la banda di Ivano Fossati.

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Alessio Bompasso
Giornalista
Alessio Bompasso è nato il 2 agosto del 1983 a Vibo Valentia. Da “grande” sognava di fare il giornalista ed entrare nelle case dei calabresi per raccontare le notizie giornaliere. Il sogno si è trasformato in realtà, approdando a Rete Kalabria (ora LaC) nel 2008. Il suo appeal da “normal person” lo rende tra i più apprezzati anchorman calabresi. Non ama prendersi troppo sul serio, ma quando si parla di sport si trasforma in una “macchina da guerra” (questo è il suo soprannome nell’ambiente). Sorriso smagliante e ritmo tambureggiante, le sue armi principali. Cocciuto e puntiglioso, i suoi difetti. Calcio e pallavolo, i suoi punti di forza ( ha  praticato entrambe le discipline ma non è mai stato un fenomeno, da li la scelta, più azzeccata, di raccontare lo sport attraverso le colonne di un quotidiano o le immagini della Tv). Ama le statistiche e nei suoi articoli non disdegna di inserirle qua e là. Dal 2013 è corrispondente sportivo, dalla provincia di Vibo Valentia, per la “Gazzetta del Sud”. Ha avuto il pregio e l’onore di ricevere parecchi riconoscimenti in giro per la Calabria, ma, il suo premio più importante lo ritira ogni giorno, entrando, in punta di piedi, nelle case dei calabresi. Come sognava di fare da “grande”. Mail: bompasso@lactv.it

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