Una scossa prevedibile per qualche addetto ai lavori, ascoltando i malumori degli ultimi giorni, ma le tempistiche lasciano comunque un po’ nell’incertezza gli appassionati di futsal. A poche ore, in pratica, dal prossimo impegno di campionato, la Blingink Soverato e Nino Rinaldi hanno deciso di separare le loro strade.

Un malessere tra le parti evidente e che viene così confermato proprio dall’annuncio della società ionica sui social di riferimento: «Nino Rinaldi non è più l’allenatore della Blingink Soverato. Dopo una serie di riflessioni le parti hanno convenuto che la cosa migliore fosse la risoluzione consensuale del contratto. Vogliamo ringraziarti – si rivolgono direttamente al coach - per questi mesi intensi passati insieme mister. È stato un bel percorso, ti auguriamo il meglio per il prosieguo della tua carriera».

Non trova così pace la panchina della Blingink, che in pochi mesi ha avuto diversi scossoni. Lo scorso ferragosto, infatti, era stato annunciato Paolo Carnuccio, prendendo il posto di Giovanni Venanzi. L’ex allenatore della Nuova Fabrizio, però, non ha fatto in tempo ad esordire in campionato, dando le dimissioni e di fatto consegnando la panchina a Rinaldi, tecnico di lungo corso. L’inizio del Soverato è stato brillante, trascinato dai gol di Piovesan, con coach Rinaldi che, per altro, è stato costretto ad assentarsi per qualche settimana dalla panchina, a causa di problemi di salute.

Tornato a indossare la tuta, il Soverato è rimasto comunque a ridosso della vetta, ma nelle ultime gare ha avuto una flessione, venendo eliminato dalla Coppa Italia per mano dei corregionali del Nausicaa, poi ha pareggiato sabato scorso sempre in casa per 3-3 contro l’Alta. Domani pomeriggio sarà in programma la sfida contro il Ferrandina, le attenzioni dei tifosi saranno rivolte al match in terra pugliese ma anche al prossimo annuncio della società, che dovrà decidere su quale allenatore puntare per tentare la promozione.