Oltre il tempo di recupero il centravanti scuola Juve trova il rimpallo vincente che strappa dalle mani dei rossoblù una vittoria d’oro. Le speranze di andare ai playout restano pochissime. Polemiche sull’arbitraggio del signor Cosso di Reggio Calabria.
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Sull’ultima azione, sull’ultima palla. Su quell’ultimo cross che tante gioie ha regalato ai tifosi del Cosenza negli ultimi anni si consuma a Frosinone il più cocente dei pareggi. Dopo un vantaggio durato tutta la ripresa, i silani vengono raggiunti venti secondi oltre l’ultimo giro di recupero. Polemiche sulla direzione di gara del reggino Cosso, ma intanto resta un pugno di mosche in mano di Alvini e i playout (per ora) a sei lunghezze.
Frosinone-Cosenza, le scelte dei due allenatori
Per la sua nuova prima in panchina con i Lupi, Massimiliano Alvini decide di affidarsi all'inedito duo offensivo composto da Artistico e Cruz. Scelte obbligate dietro, dove vengono schierati Hristov, Venturi e Dalle Mura. Florenzi si schiera di fianco a Gargiulo, sulla sinistra si rivede Ricci e a destra Cimino. Rizzo Pinna fa il trequartista. Dall'altra parte Bianco conferma quasi in blocco la formazione dell'ultima gara. L'unica novità a centrocampo è Darboe al posto dell'ex di turno Kone. Davanti a tutti gioca Distefano.
Metà primo tempo vuoto, poi venti minuti di fuoco
Dopo venticinque minuti di noia e niente, fatta eccezione per un giallo a Florenzi e per un'incursione di Oyono, Frosinone-Cosenza si sblocca. Merito dei Lupi, che dopo una meravigliosa azione corale mandano in porta Artistico che gira battendo Cerofolini per lo 0-1. Esplodono di gioia gli oltre cinquecento tifosi silani presenti allo "Stirpe". La squadra rossoblù si compatta nelle proprie retrovie, con Kvernadze che spesso prova a sfondare dal lato mancino del campo. Proprio da lì arriva il pari, con il georgiano che serve Darboe. Al primo tiro in porta, il Frosinone aggancia il Cosenza ed è 1-1. In contropiede al 41' Distefano sfiora il gol del sorpasso, ma spara alto.
Non è comunque l'ultima azione rilevante del primo tempo di Frosinone-Cosenza, perché a un minuto dal duplice fischio Rizzo Pinna trova lo slalom giusto. Il trequartista ex Lucchese supera un paio di avversari, vince un rimpallo fortunato e batte Cerofolini sul palo lungo. I Lupi tornano dunque in vantaggio e così si va negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.
Frosinone-Cosenza ricomincia con un cambio nei gialloblù
Le due squadre rientrano dagli spogliatoi con Barcella che subentra a Vural nelle fila del Frosinone, mentre per il Cosenza confermati gli undici di partenza. I padroni di casa attaccano a testa bassa sugli esterni, i silani cercano in qualche modo di rintuzzare e spazzano, chiudendosi a riccio. Nonostante ciò sono proprio i Lupi a sfiorare il gol con un tiro a giro di Florenzi che esce di pochissimo.
Frosinone-Cosenza si mantiene su ritmi altissimi con Kvernadze che prova a mettersi in proprio al 59' ma trova i guantoni di Micai. Il portiere è poi strepitoso al 60', quando il neoentrato Tsadjout si presenta a tu per tu aiutato da un rimpallo. Il numero 1 dei Lupi si oppone in uscita e il punteggio resta blindato. Due giri d'orologio dopo Artistico viene messo in porta da un filtrante perfetto, ma fallisce il tap-in che avrebbe messo in ghiaccio il risultato. Minuto 66', stavolta l'ex Juve Stabia fa tutto bene: su lancio dalla difesa si libera e calcia forte. Cerfolini alza la mano ed evita il gol dell'1-3.
Kourfalidis ingenuo, Cosenza costretto in inferiorità numerica
Dopo un po' di problemi sui cambi, Frosinone-Cosenza riprende con un'occasione per i ciociari. Con Venturi a terra è Tsadjout a cercare la girata di testa che sfiora l'incrocio. Nel frattempo Alvini passa al 3-5-2 con Kourfalidis che prende il posto di Cruz e Florenzi che si porta a ridosso di Artistico. Neanche il tempo di saggiare il campo che però il greco si fa espellere alzando troppo la gamba nel tentativo di anticipare un avversario. Rosso diretto dopo revisione al VAR e Cosenza costretto in dieci. A tre minuti dall'assegnazione del recupero Monterisi sfiora l'incrocio.
Occasione clamorosa però che arriva anche per il Cosenza al 2' di recupero, quando in campo aperto Riccardo Ciervo tergiversa troppo e non trova il passaggio giusto per Artistico, anticipato dal portiere del Frosinone. Sul ribaltamento di fronte Pecorino manda fuori. Il brivido arriva per piede del solito Darboe, che a due minuti dalla sirena calcia dal limite: palla di poco fuori.
La beffa, però, arriva lo stesso. Trenta secondi oltre il tempo di recupero Pecorino impatta l'ultimo pallone del match in modo fortuito e trova il gol che rappresenta l'ennesimo psicodramma per il Cosenza. La squadra di Alvini si ritrova dodici secondi dopo la fine del match dall'essere di nuovo in corsa a ripiombare a un passo dalla retrocessione.