Pannaconi, terza edizione Styling day: tutti modelli per un giorno

Un evento nato per fare rete e mostrare le professionalità di quanti operano nel settore del wedding e delle cerimonie. Sul palco anche gruppi di danza contemporanea under 18

di Monica La Torre
martedì 14 maggio 2019
14:56
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Un evento ben riuscito, la sera del 12 maggio, quello dello Styling day - Giorno della Sposa di Pannaconi: uno spettacolo che ha unito gli ingredienti della danza moderna, sfilate di moda, fiera di settore e promozione del territorio con una ricetta a ben studiata e partecipata. Musica, bellezza e moda dal tardo pomeriggio in poi, nella piazza della cittadina vibonese affollatissima per l’occasione. Un'atmosfera alla quale il territorio ed i suoi centri minori non sono abituati e che ha permesso agli intervenuti di vivere per un giorno un'atmosfera rilassata, vivace, di collaborazione e serenità, spesso assente a queste latitudini. 

Una festa di tutti

Lo spettacolo, pensato per far rete e mostrare le professionalità di quanti operano, nella provincia, nel settore del wedding e delle cerimonie, ha alternato sul palco modelle e modelli, bambini e bambine, miss e mister nostrani e forestieri, reduci da concorsi di bellezza, “crew” di ballo contemporaneo under 18 e parrucchieri da uomo e da donna. E proprio da una “hair stylist”, Nicoletta Battaglia (foto, A. Rizzuto) e da suo marito, Davide D’Ascoli, nasce tre anni fa, l’idea dello styling Day, pensato inizialmente come un piccolo evento, è cresciuto in soli tre anni sino a rappresentare una piccola fioera di settore. 

In piazza, difatti, accanto al palco che ha ospitato sfilate, proiezioni video, dimostrazioni ed esibizioni di danza, erano stati inseriti stand di agenzie di viaggio, agenzie di wedding planner, noleggio auto di lusso e auto d’epoca, negozi di oggetti d’arredo per liste di nozze. Il tutto animato dalla disponibilità data dagli amici degli organizzatori a prestarsi come “modelli e modelle per un giorno”.

 

Fare sistema? Si può

«L’idea di dar vita a uno spettacolo interamente dedicato al mondo delle cerimonie, non solo di matrimonio, ma anche alle altre occasioni che fanno famiglia, festa e socialità, è partita da noi quasi per caso, ma in soli tre anni è piaciuta a tanti imprenditori del Vibonese, che ci hanno dato fiducia e che questa sera sono con noi, in questa piazza piena di gente, che ha risposto benissimo e che ringrazio», ha dichiarato una emozionatissima Nicoletta Battaglia. Un parere condiviso anche dal co-organizzatore, Davide D’Ascoli: «Abbiamo avuto con noi ben 12 aziende. A soli tre anni dalla prima edizione, alle attività economiche di Pannaconi e Cessaniti se ne sono aggiunte altre provenienti dall’intera provincia. La risposta di questa piazza, la gente che ci ha sostenuto e aiutato sono la soddisfazione più bella che potessimo cercare e trovare». E ancora: «Un ringraziamento particolare, infine, alla persona che ha contribuito a molto del successo di questa manifestazione: al fotografo e co-promotore Alessandro Rizzuto, senza il cui apporto questa serata avrebbe avuto un esito diverso». Proprio le foto ed i contributi video di Rizzuto sono stati il leit motive della serata, presentata da Fabio Mascaro, alla quale ha preso parte anche il modello Antonio Paolicelli, Mister Sanremo 2019.

 

Il successo di pubblico

Ma aldilà delle bellezze extraregionali, va detto che la vera protagonista della serata è stata la gente. Le famiglie, i ragazzi e le ragazze, nonne e nonni, bambini e bambine emozionate, tenere nei loro abitini, alla loro prima sfilata... Una festa di piazza, di paese e anche di impegno, che ha lasciato tutti soddisfatti, e che, unendo spettacolo ad opportunità economiche, turistiche e di promozione, si candida per diventare, un domani, un evento di punta nel settore regionale del wedding.

ph. Rizzuto
ph. Rizzuto
ph. Rizzuto
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Monica La Torre
Giornalista
Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra Assisi e Spoleto, nel regno di Don Matteo. Passa gli ultimi 46 anni a lamentarsi per questa sorte ria, senza riuscire a trovare una scusa valida per ri-trasferirsi. Di mestiere fa la nostalgica. Nei ritagli di tempo si è laureata, ha cambiato un numero imprecisato di lavori, ha imparato a memoria le uscite della Salerno Reggio Calabria, attraversato a nuoto lo stretto di Messina, rovinato la giovinezza con vent'anni di partita IVA. Senza merito alcuno, è circondata di persone belle, che ne sopportano il pianto greco da emigrata inconsolabile. E' malata di mare ed happy hour. Tutti sanno che convive con due vizi innominabili. Quella cosa con la quale non si mangia chiamata: ARTE, e quella cosa che in Calabria è meglio dimenticare, chiamata: NATURA. Crede che la bellezza salverà il mondo, ma non il suo, perché la rivoluzione delle coscienze avverrà 24 ore dopo il suo trasferimento "altrove". Non per questo, si incazza di meno con le "capre". Non ha avversione per il denaro: è il denaro che ne ha per lei.  
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