Migranti e diritti umani, al via a Cosenza il MyArt film festival

Focus di quest’anno: le donne, vittime  di violazioni e protagoniste della lotta di cambiamento

di Redazione
4 novembre 2019
20:48
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Parte domani, 5 novembre, l’edizione 2019 del MyART, il festival del cinema indipendente dedicato al tema delle migrazioni e dei diritti umani che si svolgerà a Cosenza fino al 9 novembre prossimo. Il ricco programma del festival - che quest’anno ha voluto dedicare il suo focus alle parità di genere e ai diritti delle donne – è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza.

 

La direzione del MyART ha presentato i film in concorso (tra documentari e cortometraggi) e gli eventi speciali “fuori concorso” che saranno proiettati per cinque giorni presso il cinema San Nicola di Cosenza, con ingresso gratuito, a partire dalle 17.00.

 

Per la sezione documentari, in competizione per aggiudicarsi il premio “Sprar”, ci sono: “Not Just Football” di Paolo Casalis (Italia, 2018, 70’); “Anbessa” di Mo Scarpelli (Italia/Usa, 2019, 86’); “In Our Paradise” di Claudia Marschal (Francia, 2019, 76’); “Dialogue” di Selim Yildiz (Kurdistan/Turchia, 2019, 93’); “Who’s Romeo” di Giovanni Covini (Italia, 2018, 89’); “Chaos” di Sara Fattahi (Siria, 2018, 95’); “Footballization” di Francesco Furiassi e Francesco Agostini (Italia, 2018, 76’); “After Prayers” di Simone Mestroni (Italia, 2018, 61’); “Rotta Contraria” di Stefano Grossi (Italia, 2018, 76’); “We Are Not Together” di Alexander Nezam (Usa/Grecia, 2019, 67’56’’).

 

E per la sezione cortometraggi, che assegna il premio “Migrantes” al miglio lavoro in concorso, sono stati scelti: “Baradar” di Beppe Tufarulo (Italia, 2019, 15’); “Nooh” di Edoardo Bramucci (Italia, 2018, 11’47’’); “Yousef” di Mohamed Hossameldin (Egitto/Italia, 2018, 14’); “Krampon” di Abdullah Sahin (Turchia, 2018, 10’36’’); “Pd” di Olivier Lallart (Francia, 2019, 35’3’’); “High Tide” di Hamed Golshahi (Iran, 2019, 15’08’’); “Apollo 18” di Marco Renda (Italia, 2019, 8’); “Amare Affondo” di  Matteo Russo (Italia, 2019, 15’); “Il Mondiale In Piazza” di Vito  Palmieri (Italia, 2018, 15’); “My Tyson” di Claudio Casale (Italia, 2018, 15’); “Song Sparrow” di Farzaneh Omidvarnia (Iran/Danimarca, 2019, 12’); “The Role” di Farnoosh Samadi (Italia/Iran, 2018, 11’50’’).

 

Ora toccherà alla giuria – composta da Daniele Ciprì, Andrea Segre, Ilir Butka, Anna Ramskogler-Witt, Alessandro Di Gregorio e Corrado Giustiniani – decretare il miglior documentario e il miglior cortometraggio, e assegnare eventuali menzioni speciali, del MyART 2019. I vincitori si conosceranno il 9 novembre, in occasione della premiazione finale del festival che propone una narrazione alternativa dei fenomeni migratori e dei diritti umani.

 

Tra gli eventi speciali, anche quest’anno nell’ambito del MyART, il 5 novembre al cinema San Nicola ci sarà l’assegnazione del “Premio Mario Gallo” in collaborazione con Cineteca della Calabria al documentarista Andrea Segre; e dello stesso regista seguirà la proiezione del documentario “Il Pianeta in mare”, prodotto da ZaLab.

Mercoledì 6, alle 21.00 ci sarà la proiezione del cortometraggio “frontiera” di Alessandro Di Gregorio (David di Donatello 2019 come miglior cortometraggio).

Giovedì 7: si svolgerà l’evento organizzato dalla Fondazione Calabria Film Commission con i rappresentanti dei settori cinematografici di Calabria ed Albania e si discuterà di “Albania in Europa attraverso la cultura e il cinema: la Calabria come porta privilegiata d'ingresso”; a seguire Ilir Butka (direttore Albania Film Commission) presenterà una rassegna di tre recenti film albanesi.

Venerdì 8: l’evento promosso in collaborazione con Coordinamento Sprar della Provincia di Cosenza e Servizio Centrale Sprar: la proiezione del film “Paese Nostro - Il film che avremmo voluto mostrarvi”, prodotto da  ZaLab.

Sabato 9, dalle 18:30 - prima della serata finale di premiazione - si svolgerà l’evento speciale in collaborazione con Human Rights Film Festival Berlin dedicata al potentissimo documentario “For Sama”: con Anna Ramskogler-Witt che intervista la regista Waad Al-Khateab.

 

Per tutta la settimana del festival, ogni mattina si svolgeranno le matineé (con registi ospiti) presso il cinema San Nicola, nell’ambito del progetto “MyArt film festival... for School” finanziato dal Miur e dal mibact nell'ambito del piano nazionale cinema per la scuola che ha coinvolto le scuole IIS  IPSSS Da Vinci – Itas Nitti di Cosenza e il liceo scientifico linguistico Pitagora di Rende. Gli studenti coinvolti, attraverso un’APP voteranno il miglior cortometraggio visto durante le proiezioni mattutine.

 

Anche quest’anno il MyArt International Film Festival, presenta una sezione “Out” per quei documentari e cortometraggi non ammessi a concorso ma che meritano ugualmente di far parte della programmazione del festival. Con proiezioni – a partire dalle 15:00 – l’8 novembre presso il Teatro dell’Acquario.

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