Pazienti in fuga dalla Locride, i viaggi della speranza in Calabria - VIDEO

I dializzati raggiungono da tutta la regione il centro dell'ospedale di Soverato dove ricevono cure mediche e attenzioni

di Luana  Costa
sabato 4 agosto 2018
20:03
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Le strade della sanità in Calabria sono infinite. Come molteplici sono le storie di viaggi della speranza che spesso non oltrepassano il confine regionale ma si consumano in presidi sanitari distanti anche centinaia di chilometri, divenuti veri crocevia di vite. «A Locri non funziona niente, non mi fido nemmeno di farmi somministrare una compressa» racconta Ester Bagetta di Gioiosa Ionica, che da nove anni risale il litorale ionico per approdare al centro dialisi di Soverato, dove ha trovato una buona assistenza. Qui operano i medici e gli operatori sanitari assieme ai volontari dell'Aned con il responsabile territoriale Giovanni Cicino. Nel centro dialisi di Soverato non si spengono i sorrisi nonostante i periodi trattamenti di pulizia del sangue che scavano profondi segni nel corpo e nello spirito.

 

Anche Francesco Lavorata proviene dalla locride, precisamente da Riace. È venuto in Calabria a trascorrere le vacanze da Torino non senza difficoltà. «Soverato è una bellissima città ma chi deve fare la dialisi come fa a raggiungere l'ospedale?» si domanda. La cittadina ionica non offre alcun servizio di trasporto per i pazienti provenienti dalle aree limitrofe. Francesco paga quattro euro di biglietto d'autobus per raggiungere Soverato da Riace e cinque euro per arrivare all'ospedale grazie al servizio auto di fortuna ideato da un residente per sopperire alle carenze logistiche della cittadina marittima.

 

Luana Costa 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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