Paolini (Aiop): «Servizio sanitario calabrese saccheggiato»

Intervento del presidente regionale dell'Associazione italiana di ospedalità privata: «I politici alzano la voce solo con l'approssimarsi delle elezioni»

di Salvatore Bruno
giovedì 2 agosto 2018
15:37
3 condivisioni

«A Cosenza la rete ospedaliera privata è stata nel corso degli ultimi anni mortificata e penalizzata con provvedimenti abnormi ed iniqui, tagli lineari indiscriminati ed inefficaci, ritardi nei pagamenti e dirigenti totalmente asserviti alla politica. Alcune strutture storiche, cito Santoro e Villa Ortensia, sono state letteralmente condotte al fallimento». Lo afferma in una nota Enzo Paolini, presidente di Aiop Calabria. «Apprendiamo con soddisfazione che anche alcuni consiglieri regionali si accorgono, finalmente, dello stato disastroso in cui versa il servizio sanitario pubblico calabrese, devastato da incompetenze, saccheggiato da corruttele e mortificato nelle tante eccellenze che lo compongono e che potrebbero mettere la Calabria al pari di altre aree del Paese, tra i sistemi civili ed efficienti».

 

Commissariamento inutile e dannoso

«L’espropriazione dei diritti civili e politici dei cittadini calabresi, sottoposti da oltre otto anni ad un regime di commissariamento – aggiunge Paolini - non è infatti servito né a costruire una rete ospedaliera organica ed efficace, né a ridurre l’emigrazione sanitaria, né a contenere i costi enormi, che invece sono aumentati, e neanche a far emergere qualità nelle prestazioni. I rappresentanti in Consiglio regionale, approssimandosi le elezioni, alzano la voce. Bene – conclude il presidente Aiop – C’è solo da chiedersi a quale latitudine, destra, sinistra, centro, ma lor signori dove sono stati negli ultimi venti anni? A tutti noi risulta che fossero sempre li, immarcescibili e (poco) rassicuranti».

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: