Marrelli, pronte trecento lettere di licenziamento

L’azienda punta il dito contro il commissario Scura, reo di «aver cambiato idea sulla distribuzione di risorse già individuate»

di Redazione
venerdì 21 settembre 2018
12:34
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«La riunione avuta ieri col Commissario Massimo Scura è stata infruttuosa, è stata una ulteriore presa in giro: pur avendo individuato dei risparmi, il commissario ha cambiato idea sulla distribuzione di queste risorse». È quanto espresso in una nota emessa dal Gruppo Marrelli in merito all’imminente licenziamento di 300 dipendenti dell’azienda.


Secondo il gruppo, «dalle verifiche effettuate dall’Ufficio del Commissario, infatti, ci sarebbero a disposizione delle risorse per compensare le prestazioni già erogate e che l’Asp di Crotone ha utilizzato per abbattere le liste di attesa, ma contrariamente a quanto aveva dichiarato ai precedenti tavoli oggi Scura cambia idea. In più lo stesso Scura – prosegue la nota - avrebbe continuato a scaricare responsabilità all’Asp di Crotone e in particolare al direttore generale dell’ASP Sergio Arena. Da qui la decisione di raggiungere la sede ASP da parte di una folta delegazione per chiedere lumi in proposito».


«Secondo il Commissario – scrive ancora l’azienda - l’Asp di Crotone non ha mai detto di avere bisogno di Tac e Risonanze del Marrelli Hospital, né di Apa e Pac, che sono prestazioni ambulatoriali complesse che effettua principalmente il Marrelli Hospital sul territorio dell’ASP crotonese».


E ancora: «L’azienda sanitaria di Crotone, secondo Scura, non ha mai sollecitato le prestazioni come necessarie. I budget ormai sono fatti e non si possono modificare. Anche i Sindacati sono stati avvisati ed investiti della problematica. Da lunedì, purtroppo, le aziende del Gruppo si fermeranno» conclude il comunicato.

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