Toninelli in Calabria firma l'accordo: 300 km di strade passano ad Anas

VIDEO | La sottoscrizione del verbale alla presenza del Ministro alle Infrastrutture a Soverato. Poi l'annuncio: «La strada crollata a Joppolo sarà riaperta per l'estate»

di Rossella  Galati
17 dicembre 2018
17:22
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Sottoscritto a Soverato, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, il verbale relativo alla ridistribuzione delle competenze di tratti di arterie stradali calabresi. Dal 1 gennaio 2019 passeranno infatti ad Anas 283 km di strade che attraversano le province calabresi. L'accordo, volto a evitare la frammentazione delle competenze nella gestione di strade trasporti, è stato formalizzato da Anas, Agenzia del Demanio, Regione Calabria e gli enti comunali territorialmente interessati. Si chiude così l'iter di rientro avviato ad agosto 2017 con l'intesa sancita dalla Conferenza Unificata Stato Regioni per la revisione delle reti di 11 regioni per circa 3500 km di strade e proseguito con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2018. 

«Strada crollata a Joppolo, per l'estate sarà riaperta»

«Oggi hanno firmato le autorità preposte il passaggio di circa 300 km di strade provinciali mal gestite da una cattiva legge, che è la Legge Delrio, che ha tolto le risorse alle province, passando così dalle province all'Anas. Abbiamo parlato anche di un dossier a cui tengo particolarmente, quello di Ioppolo, nel vibonese, una strada straordinaria che porta ai luoghi turistici tra i più belli d'Italia e probabilmente del mondo, chiusa da novembre 2017 perché è crollato un masso. Non si sbrogliava la matassa e nei gironi scorsi, fino a ieri, abbiamo lavorato ad un protocollo d'intesa che mette al tavolo Regione, Provincia e Anas, quindi Ministero. L'Anas diventa l'ente attuatore, cioè interviene facendo i lavori di messa in sicurezza del costone della montagna e, io non sono solito fare promesse ma, se tutto va bene e se anche la Regione è d'accordo a non voler fare lavori che comportano troppo tempo, per l'estate prossima quella strada dovrebbe essere riaperta, aspettiamo che anche il presidente della Regione firmi».

Il messaggio di Toninelli ai sindaci

Prima della sottoscrizione del verbale il Ministro, affiancato dal sindaco di Soverato Ernesto Alecci, dal vicepresidente della giunta regionale Francesco Russo, dai presidenti delle province di Vibo e Catanzaro Salvatore Solano e Sergio Abramo, dai prefetti di Vibo e Catanzaro Giuseppe Gualtieri e Francesca Ferrandino, ha incontrato nel salone dell'Istituto Salesiano i sindaci delle province di Catanzaro e Vibo Valentia. «Sono qua per dimostrare la vicinanza del Governo ad una delle regioni più importanti d'Italia, che ha un margine di crescita che va colto a partire dai collegamenti. Sono qui perché voglio vedere lo stato d'avanzamento di opere che dovevano essere finite anni fa. I soldi pubblici c'erano e sono stati utilizzati male, ora ci saranno e vanno usati correttamente secondo il principio di legalità. Siamo dalla vostra parte, stateci col fiato sul collo, parlate con i parlamentari espressione del vostro territorio».

La Trasversale delle Serre

«È tornata l’attenzione del governo per le infrastrutture calabresi - è stato il commento della senatrice Gelsomina Silvia Vono - che ha affiancato il ministro nella prima delle due giornate in Calabria - dopo una sosta al viadotto Bisantis, il ministro ha perlustrato i cantieri della Trasversale delle Serre fermandosi a Vazzano (Vv) svincolo riaperto da qualche mese, Montecucco (Vv) con cantiere che sarà completato tra due mesi, e Gagliato dove, tra le altre attività programmate a breve, è anche in corso un’interlocuzione per riammodernare in tempi veloci il cosiddetto tratto “Gagliato mare”, in modo da assicurare una continuità diretta tra strade provinciali e statali fino a Soverato».

L'incontro con le associazioni

Nella tappa soveratese il ministro è stato accolto dalle associazioni "Basta Vittime sulle 106" e "Ferrovie in Calabria" che hanno rappresentato a Toninelli le esigenze di una regione che chiede di non essere lasciata sola: «Ministro, ci aiuti a cambiare» ha detto Fabio Pugliese, presidente della prima delle due associazioni, consegnandogli anche una targa raffigurante il volto di Toninelli, la Calabria, un cuore, la SS 106 e il logo dell'associazione; un libro sulla 106 e il dossier sulle vittime della "strada della morte". «Il Ministro ci ha confermato la volontà del Governo di continuare senza intoppi l'ammodernamento del megalotto 3 in Calabria. Questo è importante per noi perché è l'inizio dell'ammodernamento complessivo  che noi speriamo ci possa essere da Sibari fino a Reggio». Istituire un collegamento diretto Freccia Rossa tra Reggio Calabria centrale e Torino Porta Nuova è invece la proposta lanciata dal presidente dell'associazione Ferrovie in Calabria Roberto Galati: «Abbiamo consegnato un dossier con i dettagli, le tracce orarie e prevede il prolungamento da Salerno fino a Reggio di un collegamento già esistente o in alternativa la trasformazione di una coppia di già esistenti Freccia Argento tra Reggio Calabria e Roma Termini in collegamento Freccia Rossa diretto verso Torino. Così si potrebbe collegare gran parte della Calabria con Firenze, Bologna centrale e Milano».

 

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