Nella legislatura delle grandi riforme portate avanti dal presidente Occhiuto, i consiglieri si sono sbizzarriti con leggi di cui la Calabria forse poteva anche fare a meno. Eccone una selezione
La battaglia del sindaco di Corigliano Rossano contro le società in house della Regione. «Sui rifiuti approvati incrementi del 13% nel 2025, 20% nel 2026, 26% nel 2027»
Le elezioni arrivano in un momento di profonda crisi in tutti e tre i centri che hanno subito la presenza condizionante di potenti clan di ‘ndrangheta. Ora però anche gli elettori sono chiamati a uno scatto d’orgoglio e a scegliere in assoluta libertà i propri governanti locali
Le forze consiliari di minoranza concentrano le attenzioni sulla gestione dell’Avvocatura comunale: «Un’amministrazione che protegge solo i suoi e ignora le leggi quando non fanno comodo»
L’assessore regionale all’Agricoltura anticipa il mega progetto nell’area urbana di Cosenza durante la presentazione del candidato a sindaco Marco Ghionna
Il governatore e commissario: «Siamo contenti, ma non festeggiamo, sono ancora troppi i problemi da risolvere per garantire ai calabresi il sacrosanto diritto alla cura»
Il consigliere regionale azzurro attraverso una nota: «Concluse le fasi progettuali e ottenute le necessarie autorizzazioni ambientali, i lavori potranno partire e completarsi entro il primo semestre del 2026»
Alla Cittadella l’assessore Varì ha illustrato i dettagli dell’iniziativa e quali aziende potranno partecipare: «Dobbiamo fare in modo che le imprese calabresi siano molto competitive»
I democrat vogliono candidare Giovanni Bilotti che piace anche al gruppo dell’ex sindaco Manna, mentre il meet-up stasera proporrà ufficialmente una short-list di tre nomi forte della sinergia con Rifondazione Comunista e Avs. Il quadro rischia di terremotare l’alleanza anche alle Regionali
Cambio di marcia netto del governatore calabrese che due anni fa tuonava contro questa legge: lui non si oppone e in cambio Palazzo Campanella approva le due società in house. E intanto Azione e FdI gongolano
La premier era attesa a Limbadi per l’inaugurazione della nuova stazione dei Carabinieri di Limbadi, realizzata in una villa confiscata al clan Mancuso
Il terzo candidato alla massima carica cittadina rappresenterà il Movimento politico ArticoloVentuno. La riserva è stata sciolta dopo una riunione di direttivo allargato ai rappresentanti di altre associazioni e movimenti
La presidente del Consiglio oggi sarà per la terza volta nella nostra regione. La prima dopo il tragico naufragio dei migranti. A Gioia Tauro promise invece grandi investimenti per le infrastrutture del Meridione
VIDEO | Per il governatore il provvedimento è equilibrato e utile a garantire il funzionamento delle commissioni: «Che siano interni o esterni all’assemblea l’importante è che gli assessori siano scelti tra i migliori»
L'amministrazione comunale con atto deliberativo stabilisce di sostenere in pieno l'iniziativa condotta dal coordinamento che si batte per la riapertura delle storiche tratte ferroviarie che congiungono costa ed entroterra. «Ok ai progetti che promuovono trasporti, circolazione e tutela ambientale»
La città cantata ironicamente da Tony Tammaro e sferzata da Michele Serra come simbolo dell’edilizia selvaggia del Tirreno cosentino si trova di fronte ad una nuova crisi. Centrodestra diviso tra il nuovo e l’usato sicuro, centrosinistra ancora una volta spaccato e qualche outsider
Dopo l’audizione del viceministro Cirielli a Palazzo Campanella, il consigliere regionale ribadisce il ruolo centrale della nostra terra nelle strategie di cooperazione internazionale e nello sviluppo del Mediterraneo. Sull’istituzione del consigliere supplente: «Non ci saranno ulteriori stanziamenti»
Per il consigliere regionale «nessuno deve essere lasciato solo», ma soprattutto il monito di «passare dalle parole ai fatti» dando «risposte alle famiglie»
Test per il primo trimestre del 2025 sull’impegno negli organismi in cui si “forma” il governo della Calabria. I più stakanovisti si occupano di Sanità e Agricoltura, la Sesta invece è stata convocata una sola volta dall’inizio del 2025. Ieri la seduta più rapida: 6 minuti per una proposta di legge in Seconda