La direzione nazionale del Partito Democratico ha deciso: in Calabria si dovranno tenere ex novo tutti i congressi in una finestra compresa tra il primo aprile e il 30 giugno 2025. Le urne si apriranno sia per eleggere il nuovo segretario regionale che i cinque provinciali. La proposta è stata avanzata da Elly Schlein, presentata dal responsabile dell’organizzazione della sua segreteria Igor Taruffi e votata oggi pomeriggio da tutti i componenti dell’organismo.

Tra gli altri, fanno parte della direzione i calabresi Enza Bruno Bossio, Raffaele Mammoliti, Maria Locanto, Carlo Guccione, Jasmine Cristallo, Mariateresa Fragomeni e Nicola Irto, che è il leader del partito dal Pollino allo Stretto. «È positiva la decisione della Direzione nazionale del Pd di aprire nel 2025 una finestra congressuale da Nord a Sud - ha commentato Irto -. Ci saranno quindi tanti congressi, pure in Calabria e a tutti i livelli. Ciò consentirà al Partito di aumentare la partecipazione democratica e di organizzarsi in maniera ancora più forte, anche in vista dei futuri impegni elettorali, guardando alla costruzione dell’alternativa alle destre».

Ha partecipato, come ospite, anche Vittorio Pecoraro. Altra novità di giornata è che Nico Stumpo è stato nominato commissario in Sicilia fino al congresso.

Pd, in Calabria serviranno nuovi congressi

La decisione di rinnovare i vertici è stata presa dopo che il partito nazionale ha audito i rappresentanti locali. Questi sono convenuti sull’utilità di allinearsi alla linea temporale, senza costringere Roma a dover aprire un’altra finestra congressuale a gennaio 2026. Insomma, a sentire i diretti interessati, nessuna decisione d’imperio, ma una totale condivisione.

In tutta Italia si terranno una quarantina di congressi, di cui sei in Calabria. Sono previsti anche in Sicilia, Emilia Romagna, Sardegna e nelle province del Molise. La durata di un’assemblea è di quattro anni e, da calendario, si sarebbe dovuto andare al voto nel 2021. Nella nostra regione, invece, i soliti tira e molla che caratterizzano il frastagliato mondo dei democrat fecero slittare al 2022 le elezioni.

I segretari democrat in carica

Nicola Irto è il segretario regionale del Pd dal 17 gennaio 2022. La sua mozione “Ri-generare in Calabria i valori del Partito democratico”, era l’unica in lizza dopo l’esclusione arrivata sul filo di lana di Mario Franchino ad opera della Commissione regionale di Garanzia. In Provincia di Cosenza Vittorio Pecoraro è in carica dall’8 maggio 2022. Superò lo sfidante Antonio Tursi che registrò preferenze vicine al 25%. Il resto dei militanti votò per il vincitore, che godeva del sostegno dell’ala storica del Pd bruzio. A Vibo Valentia Giovanni Di Bartolo (eletto l’8 marzo 2022) si è dimesso a fine novembre e le redini del partito sono rette da Vincenzo Insardà che fungerà da traghettatore fino al congresso.

A Catanzaro Domenico Giampà riuscì a far convergere su di lui il 6 marzo 2022 tutti i militanti del partito dopo un lungo tira e molla con l’allora coordinatore cittadino Salvatore Passafaro. A Crotone il 21 febbraio 2022 Leo Barberio fu eletto segretario dopo quasi tre anni di commissariamento della Federazione. Antonio Morabito, invece, il 15 marzo 2022 fu eletto segretario provinciale di Reggio Calabria in quanto unico candidato in gara. Tutti, adesso, potrebbero ricandidarsi alla guida delle rispettive assemblee tra il primo aprile e il 30 giugno 2025.