LaC News24 fa parlare i calabresi. Parte “Il sondaggio” sulla nostra testata

La rubrica partirà domani, 30 settembre. Non sarà un'inchiesta di tipo scientifico, ma uno strumento con il quale interrogheremo i nostri lettori, i calabresi, dalla politica, al costume, alla società, alla cultura, al turismo. Partiremo con un sondaggio pilota che riguarderà il presidente della Regione, Mario Oliverio

di Pasquale Motta
sabato 29 settembre 2018
10:29
8 condivisioni

Domani, domenica 30 settembre, Lacnews24.it, lancia un nuovo strumento di comunicazione e informazione:il “Sondaggio”. Chiaramente, non sarà un sondaggio di tipo scientifico, ma uno strumento con il quale interrogheremo i nostri lettori, i calabresi e non solo, su diversi argomenti: politica, costume, società, cultura, turismo. Il tentativo è quello di provare a leggere, comprendere e interpretare dove va la nostra regione, quali sentimenti attraversano i nostri corregionali in un contesto sociale e politico radicalmente mutato. Sia chiaro, non ci inventiamo nulla.  La curiosità di leggere  i fermenti sociali e raccontarla in chiave giornalisticaattraverso il metodo dell’intervista collettiva,  ha dei nobili e autorevoli padri culturali. Agli inizi degli anni 60, per esempio, Pier Paolo Pasolini girò in lungo e largo l’Italiaper realizzare un lungometraggio sulla concezione della sessualità nel bel paese. Il lavoro si rivelò quasi un trattato di antropologia moderna, meglio noto al grande pubblico con il titolo di “Comizi d’amore”. Lui stesso spiegò quel lavoro a  Lucio Settimio Caruso con queste parole: «[…] si tratta di una serie di interviste, singole o collettive, in cui interpello, a livello assolutamente ideologico e di puro commercio intellettuale, gli italiani (operai, impiegati, gente semplice e ignorante, intellettuali), sulle loro opinioni intorno alla vita e alla coscienza sessuale». Oggi abbiamo nuovi strumenti per arrivare a quello stesso obiettivo: la rete, la comunicazione istantanea ci offrono la possibilità di captare i segnali che ci provengono dalla società. Il compito di un giornalista è quello di raccontare la realtà ma per farlo bene deve innanzitutto interpretarla e fornire elementi di analisi critica.

 

Ho fatto questa premessa semplicemente per rendere meglio l’idea e l’obiettivo di questo strumento che chiamiamo sondaggio per economia di linguaggio comunicativo. In sostanza vogliamo interagire con i nostri lettori. Con tutti. Non sarà dunque un appuntamento effimero, sporadico, legato a singole circostanze, ma vogliamo farlo diventare sistema, un modo innovativo per raccontare la realtà calabrese attraverso i loro sentimenti, le loro emozioni, le loro idee. Partiremo con un argomento di politica ma toccheremo tutte le tematiche sociali della nostra terra. Cercheremo di leggere tra le pieghe della società. E non sarà un lavoro fine a se stesso, tutt’altro, i temi più sentiti cercheremo di approfondirli con analisi giornalistiche più articolate, con servizi Tg, con format televisivi dedicati, nello stile e con il metodo della comunicazione del nostro network. Il tutto finalizzato a stimolare un più ampio dibattito nel sistema dell’informazione calabrese e non solo.

Il primo sondaggio

Come dicevamo partiremo dalla politica. Qualche giorno fa oltre 200 sindaci di diversa estrazione politica hanno rivolto all’attuale Presidente della Regione un appello per una sua ricandidatura. La vicenda ha scaturito un vivace dibattito sia giornalistico che politico. Quella dei sindaci è stato un appello sincero e convinto, oppure una effimera posizione opportunistica? La discussione  che ne è scaturita è stata scandita da questo interrogativo. Il primo ciclo di sondaggi che lanciamo domani, dunque, poggia, sulla seguente domanda : “Siete favorevoli alla ricandidatura di Mario Oliverio alla Presidenza della Regione Calabria?

 

L’esordio del  nostro nuovo strumento di comunicazione sarà inaugurato da questo test pilota. Ci auguriamo che ciò possa suscitare l’interesse e la  partecipazione dei nostri lettori e, attraverso questo ulteriore strumento di partecipazione attiva alla vita sociale della nostra regione, dare ai  calabresi un nuovo canale di comunicazione diretta per far sentire la propria voce.

 

Pasquale Motta

Direttore di Lacnews24.it

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Pasquale Motta
Giornalista
A questa noiosa e ipocrita lagna del clero, sulla famiglia, rispondo con una citazione di Ronald David Laing, un noto psichiatra inglese:”La famiglia si può immaginare come una ragnatela, un fiore, una tomba, una prigione, un castello.” Da dirigente comunista e diessino, sono stato un fedele soldato del Politìchesckij Bjurò ora da democratico, nell’era del “pensiero leggero”, sono un anarchico, controcorrente e provocatore. Mi stanno sulle balle,  i pomposi intellettuali post-comunisti, peggio se, con la puzza sotto il naso. Sono freddo e passionale, rosso e nero. Non mi fido delle tonache; nere, rosse, giudiziarie o clericali. Bigotti, puritani e moralisti li darei volentieri in pasto al “gorilla” di De Andrè, ai razzisti  farei fare un’esperienza in quei campi con la scritta: “il lavoro rende liberi”. Presuntuoso? Può darsi! Rompicoglioni! Certo! Se parlo, conosco, se non conosco, sto zitto! Per dirla come  Theodor W. Adorno:  “La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta. Amo questa frase di Vittorio Foa: “il sogno può accompaganre la vita ma non deve determinarla. Quando scegli non devi sognare, tu sei responsabile”. Caratterialmente mi si addice questa citazione frase di  Winston Leonard Spencer Churchill: “Combatteremo sulle spiagge, combatteremo sui luoghi di sbarco, nei campii nelle strade e nelle montagne. Non ci arrende­remo mai…”

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: