Pigotta Unicef a sostegno delle bambine in Niger, la bambola torna per Natale

Il presidente Francesco Samengo: «In oltre 20 anni la sua adozione ha aiutato a salvare le vite di 25 milioni di bambini»

13 dicembre 2019
13:03
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Come ogni Natale torna la Pigotta, la bambola di pezza cucita a mano dai volontari dell’Unicef, che quest’anno sostiene i programmi dell’Unicef per l’istruzione in Niger, dove 3,2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza e in particolare le ragazze sono a rischio di rapimento, matrimoni forzati, violenza fisica, con molti ostacoli per andare a scuola. Nei prossimi giorni presso i comitati Unicef e in tante piazze in Italia, i volontari Unicef saranno presenti per consentire a tutti di adottare una Pigotta. Per trovare il Comitato più vicino vista il sito.

 

«La Pigotta ha salvato 25 milioni di bambini»

«Questa piccola bambola di pezza dal valore immenso ha aiutato a salvare le vite di 25 milioni di bambini in oltre 20 anni» – ha dichiarato Francesco Samengo, presidente dell’Unicef Italia.  «Quest’anno adottando la Pigotta aiuteremo le bambine in Niger a ricevere un’istruzione. In certi contesti per i più piccoli l’accesso alla scuola è un lusso e per le bambine lo è ancora di più. Nel mondo 130 milioni di ragazze tra i 6 e i 17 anni in tutto il mondo non frequentano la scuola. Adotta una Pigotta e aiutaci a mandare a scuola tante bambine, regala loro un futuro». È possibile adottarla anche sul sito dedicato dove quest’anno sarà possibile adottare anche le speciali pigotte autografate dal Ct della Nazionale italiana di calcio e Goodwill ambassador dell’Unicef Italia, Roberto Mancini. Realizzate dalle volontarie di comitati provinciali per l’Unicef di Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Ancona e Fermo, sono disponibili sul sito fino ad esaurimento. L’Unicef ringrazia Foxy per essere anche quest’anno a fianco dell’Unicef.

 

Lacnews24.it
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