Picchiava la moglie costringendola a prostituirsi, arrestato

Una storia di abusi e violenze durata un anno e mezzo e interrotta dagli agenti della Polizia di Stato

di Redazione
13 dicembre 2018
11:15
33 condivisioni
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Costretta a prostituirsi, aveva deciso di smettere. Quando l'ha detto al marito, questo si è infuriato e, alla presenza della figlia di 3 anni, ha iniziato a picchiarla con pugni e a colpirla anche con una sedia, il tutto facendo bene attenzione a non rovinarle il volto per non pregiudicare l' "attività lavorativa". E' accaduto nel quartiere di Valle Muricana, a ridosso di Prima Porta a Roma. Una storia di maltrattamenti ed umiliazioni che si ripetevano ormai da un anno e mezzo, da quando il marito aveva iniziato ad abusare di droghe ed alcool e che si era accentuata ancor più con il desiderio della donna di abbandonare la strada.

 

A interrompere questa escalation di violenze sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Flaminio Nuovo, diretto da Massimo Fiore, che dopo esser intervenuti in occasione dell'ultima lite, hanno ricostruito in maniera dettagliata lo scenario di maltrattamenti, cui la donna era sottoposta rappresentandolo, con una apposita informativa di reato, alla Procura della Repubblica che ha emesso a carico di I.I.S un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. La donna invece, è stata ricoverata in una struttura protetta insieme alla figlia.  

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio