Nassiriya, 15 anni fa la strage dei militari italiani in Iraq

L’attentato spezzò ventotto vite. Il ricordo del presidente Mattarella: «Solo la collaborazione tra popoli potrà sconfiggere le violenze»

12 novembre 2018
15:52
23 condivisioni
I funerali delle vittime
I funerali delle vittime

Era il 12 novembre 2003. Intorno alle 10.40 (8.40 in Italia), un’autocisterna sfondò l’entrata della base “Maestrale” di Nassiriya, in Iraq. Il sito era presidiato da carabinieri italiani. Gli uomini a bordo fecero esplodere una bomba. La deflagrazione, a sua volta, mandò in aria un deposito di munizioni. Si scatenò l’inferno.

L’attentato alla base Maestrale

In quella mattina maledetta, morirono 28 persone:  9 iracheni e 19 italiani. Tra questi 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito e due civili, Marco Beci cooperatore internazionale e il regista Stefano Rolla. Il professionista stava realizzando con il suo staff uno sceneggiato sulla ricostruzione del paese. 15 anni dopo, il 12 novembre continua ad essere un giorno di dolore e di ricordo per le famiglie delle vittime, per i colleghi, per l’Italia. Quanto accaduto in quella terra lontana, fu il più grave attacco subito dall’Esercito italiano dalla fine della Seconda grande guerra (foto Opinione pubblica).

Il cordoglio del presidente Mattarella

Ha voluto esprimere un messaggio di cordoglio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «I militari e civili che a rischio della propria incolumità fronteggiano molteplici e diversificate minacce in tante travagliate regioni del mondo – scrive - sono l'espressione di un impegno della comunità internazionale che vede il nostro Paese credere fermamente nella necessità di uno sforzo unitario per la sicurezza e la stabilità, per l'affermazione dei diritti dell'uomo». E ancora: «Soltanto un'intensa collaborazione tra i popoli – conclude il capo dello Stato - può aiutarci a sconfiggere le tenebre della violenza e a offrire un futuro all'umanità».

I nomi dei caduti

Carabinieri

Massimiliano Bruno - maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte

Giovanni Cavallaro - sottotenente

Giuseppe Coletta - brigadiere

Andrea Filippa - appuntato

Enzo Fregosi - maresciallo luogotenente

Daniele Ghione - maresciallo capo

Horacio Majorana - appuntato

Ivan Ghitti - brigadiere

Domenico Intravaia - vice brigadiere

Filippo Merlino - sottotenente

Alfio Ragazzi - maresciallo aiutante, Medaglia d'Oro di Benemerito della cultura e dell'arte

Alfonso Trincone - maresciallo

 

Militari dell’Esercito

Massimo Ficuciello - capitano

Silvio Olla - maresciallo capo

Alessandro Carrisi - primo caporal maggiore

Emanuele Ferraro - caporal maggiore capo scelto

Pietro Petrucci - caporal maggiore

Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio