Bimba morta in un incendio: arrestata la madre per omicidio

L’avrebbe abbandonata nel rogo scoppiato in casa portando con sé solo la più piccola di 4 anni. Sotto choc tutta la comunità locale di Servigliano

di Redazione
21 gennaio 2020
11:34
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Incendio scoppiato a Servigliano, vigili del fuoco in azione
Incendio scoppiato a Servigliano, vigili del fuoco in azione

Era l’8 gennaio scorso quando in una casa del centro storico di Servigliano era scoppiato un incendio e una madre era riuscita a salvare soltanto una delle sue due bambine. Ora però la donna viene fermata con l'accusa di omicidio.

 

La svolta nelle indagini sulla tragedia è arrivata nelle ultime ore: dopo vari accertamenti, come riportano alcuni quotidiani locali, i carabinieri hanno fermato la 38enne, di origine bulgara, che sarebbe indiziata di omicidio.

La piccola abbandonata tra le fiamme

Nella casa in via Circonvallazione Clementina, nei pressi del centro storico del paesino marchigiano, dormivano la donna con le sue bambine di 4 e 6 anni, il padre in quel momento non si trovava nell'appartamento. Quando le fiamme sono divampate la madre è scappata portando con sé la bambina più piccola, l'altra è rimasta in casa.

 

Secondo gli inquirenti, la donna avrebbe lasciato morire la figlia nel rogo scoppiato in casa e l’avrebbe abbandonata lì per cancellare le prove del delitto. Questa tesi è stata formulata dal sostituto procuratore, Francesca Perlini, e accolta dal gip del tribunale di Fermo, che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la donna.

La sorellina in custodia ai servizi sociali

Già la scorsa settimana i servizi sociali erano piombati nella scuola frequentata dalla sorellina più piccola della vittima e l’avevano portata in una casa protetta senza dare alcuna spiegazione mentre la madre si trovava ancora in ospedale per le conseguenze del fumo inalato nell'incendio e che a questo punto potrebbe aver appiccato volontariamente.

Una comunità sotto choc

La vicenda aveva toccato la comunità di Servigliano, che si era subito mobilitata per trovare una sistemazione alla famiglia che si era trasferita in paese lo scorso settembre.

 

Intanto, il corpicino della bambina morta tra le fiamme si trova ancora all'obitorio e a disposizione dell'autorità giudiziaria. La salma non è ancora stata restituita alla famiglia per i funerali, che non sono ancora stati fissati.

Lacnews24.it
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