L'Anticorruzione è legge. Di Maio: «La rivincita degli onesti»

Il ddl passa con 304 voti a favore. Il vicepremier: «Con questa legge rimettiamo un po' di merito di nuovo al centro delle politiche pubbliche dello Stato»

mercoledì 19 dicembre 2018
07:54
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Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Il ddl Anticorruzione è legge. L'Aula della Camera ha definitivamente approvato il testo con 304 voti a favore, 106 contrari e 19 astenuti. Dopo il voto c'è stato un lungo abbraccio tra Luigi Di Maio e Alfonso Bonafede mentre i deputati M5S applaudivano. Vuoti erano i banchi di Fi. Fdi si è astenuta. Il leader della Lega Matteo Salvini era uscito dall'Emiciclo poco prima. Deputati e militanti M5S davanti alla Camera in piazza Montecitorio a Roma espongono cartelli con scritto 'Spazzacorrotti -Bye bye corrotti' per l'approvazione del disegno di legge anticorruzione. 

 

«Niente sarà più come prima, finora gli onesti erano stati trattati da fessi, ma adesso cambia tutto». Così il vicepremier Luigi Di Maio davanti alla Camera per celebrare l'approvazione della legge anticorruzione. «Questo è stato un Paese in cui per decenni gli onesti si sentivano dei fessi perché i furbi li sorpassavano sempre, ma in realtà erano i disonesti. Con questa legge rimettiamo un po' di merito di nuovo al centro delle politiche pubbliche dello Stato - ha proseguito Di Maio - diamo gli strumenti alle forze dell'ordine per andarsi a prendere chi mette le mani nella marmellata e non farcele mettere mai più, grazie al Daspo per i corrotti. Obblighiamo tutti i partiti a rendicontare ogni euro che prendono, perché prima di andare a votare si possa sapere già da chi hanno preso i soldi i partiti e quindi per chi governeranno il giorno dopo le elezioni».

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