LaC Europa protagonista a Tropea: focus su ambiente e territorio

VIDEO | Nel Marina yacht club del Porto l'evento Mediterranea - Giornata per il mare, promosso dal Gruppo Pubbliemme, unico appuntamento regionale della European green week

di M LT
lunedì 13 maggio 2019
14:10
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Il tavolo dei relatori
Il tavolo dei relatori

Una tregua dal maltempo che flagella l'Italia e la Calabria ha graziato la prima edizione di "Mediterranea - Giornata per il mare”, tenutosi il 13 maggio nel Marina Yacht Club del Porto di Tropea, ed unico evento regionale della European green week. La giornata, lo ricordiamo, era stata promossa in partnership con la Commissione europea da LaC Europa, progetto del Gruppo Pubbliemme, hub nazionale di comunicazione e media proprietario del Network LaC, aggiudicatosi nei mesi scorsi il bando della Direzione generale politiche regionali della Commissione europea per comunicare le politiche di coesione. 

Temi e partecipanti

L'evento, che ha visto la partecipazione di amministratori, imprenditori, studenti e appassionati di vela, ha aperto la settimana Settimana verde dell'Ue, dal 13 al 17 maggio, con un convegno che ha permesso agli intervenuti di fare il punto sul processo di attuazione delle leggi legate al settore ambientale. L'incontro, apertosi alle 10 con i saluti del sindaco di Tropea Giovanni Macrì, sono stati animati dagli interventi del direttore del Porto di Tropea Vincenzo Aristide Di Salvo, del presidente del Gal-Terre Vibonesi e sindaco di Gerocarne Vitaliano Papillo, del presidente del Club velico Santa Venere di Vibo Valentia Marina, Gianfranco Manfrida, e dal rappresentante e socio del Vela Club di Tropea, Franco Scuro

Ospiti e relatori

Tra i relatori, il direttore generale del Gruppo Pubbliemme e direttore editoriale del Network LaC, Maria Grazia Falduto. Moderatore Domenico Rositano, responsabile LaC Europa. In sala, il presidente Pubbliemme Domenico Maduli, autorità civili e militari, il preside del liceo Scientifico F.lli Vianeo di Tropea Nicolantonio Cutuli insieme alla classe referente del progetto ministeriale “Guardiani della Costa”, accompagnati dalla professoressa Anna Maria Iannello. 

Il futuro dell'Unione parte dal Sud

«Il Gruppo Pubbliemme – ha dichiarato a tale proposito Maria Grazia Falduto - con il progetto LaC Europa vuole contribuire a scrivere la storia del futuro dell’Unione europea, facendosi interprete e megafono dei valori su cui è fondata, rivolgendo la sua offerta di sana comunicazione alle famiglie, alle imprese, alle istituzioni, alla società civile. Ci rivolgiamo non solo ai cittadini della Calabria, della Sicilia e della Basilicata, ma anche ai visitatori attratti dalle nostre meraviglie paesaggistiche che raggiungono i nostri luoghi del cuore, ammirano le nostre straordinarie bellezze, si emozionano al tramonto del sole sulla costa degli Dei. A loro, vogliamo dire: benvenuti in Calabria, benvenuti in Europa!».

La Calabria in mostra

A chiusura dell’evento, il ristorante Tre Nodi ha ospitato una dimostrazione laboratoriale animata da Tommaso Papillo, esponente di una storica famiglia di vasai di Gerocarne con alle spalle una tradizione secolare, ed un cafe aperitif con prodotti tipici offerti dal Gal. Nella piccola esposizione allestita in sala, i lini antichi e moderni custoditi e prodotti dall'istituzione Castelmonardo di Filadelfia, rappresentata dalla referente Manuela Costa e dal responabile del laboratorio di tessitura Nicola La Gala. Ad arredare il Marina, invece, erano state due sculture del maestro e storico locale Antonio Montesanti, raffiguranti temi marinareschi. L'aperitivo ha visto l'apporto delle cantine Rombolà, dell'azienda Livasì di Spilinga, i cesti in vimini di Pasquale Varì, il formaggio dell'azienda Caseificio Monteporo. 

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M LT
Giornalista
Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra Assisi e Spoleto, nel regno di Don Matteo. Passa gli ultimi 46 anni a lamentarsi per questa sorte ria, senza riuscire a trovare una scusa valida per ri-trasferirsi. Di mestiere fa la nostalgica. Nei ritagli di tempo si è laureata, ha cambiato un numero imprecisato di lavori, ha imparato a memoria le uscite della Salerno Reggio Calabria, attraversato a nuoto lo stretto di Messina, rovinato la giovinezza con vent'anni di partita IVA. Senza merito alcuno, è circondata di persone belle, che ne sopportano il pianto greco da emigrata inconsolabile. E' malata di mare ed happy hour. Tutti sanno che convive con due vizi innominabili. Quella cosa con la quale non si mangia chiamata: ARTE, e quella cosa che in Calabria è meglio dimenticare, chiamata: NATURA. Crede che la bellezza salverà il mondo, ma non il suo, perché la rivoluzione delle coscienze avverrà 24 ore dopo il suo trasferimento "altrove". Non per questo, si incazza di meno con le "capre". Non ha avversione per il denaro: è il denaro che ne ha per lei.  
Lacnews24.it
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