Trebisacce celebra le arance autoctone con la Festa del Biondo tardivo

L'evento nasce per rinnovare il legame tra l’agrume dalle straordinare proprietà organolettiche, al territorio

di Redazione
14 giugno 2019
12:37
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Trebisacce celebra il Biondo tardivo, arancia autoctona dalle straordinarie proprietà organolettiche, con un appuntamento giunto alla sua VII Edizione: La Festa del Biondo. L’evento organizzato dal Comune di Trebisacce e da Assopec (Associazione commercianti di Trebisacce) prevede musica dal vivo, divertimento, sfilate in abiti d’epoca, gli sbandieratori e musici “Città di Bisignano”, stand enogastronomici, estemporanea di pittura, degustazioni di piatti a base dell'agrume. La manifestazione non trascurerà i più piccoli che avranno aree dedicate e, inoltre, si potranno effettuare passeggiate e biciclettate guidate all’interno del dedalo degli antichi giardini d’arance trebisaccesi.

Durante la due giorni, Trebisacce ospiterà anche due importanti concerti: sabato 15 giugno sul corso cittadino Sasà Calabrese e Roberto Risorto e domenica 16 giugno invece, al parco Cava, nel cuore delle colture di biondo, ci saranno Mimmo Palermo e Giancarlo Pagano.

Il Biondo Tardivo: un’eccellenza ionica

La Festa del Biondo è un’eccellenza ionica, al centro di un importante processo di valorizzazione e tutela. Nel cuore dei luoghi dove l'arancia viene coltivata saranno questi gli ingredienti di un evento finalizzato a raccontare e far conoscere un prodotto di primo livello, oggi al centro di numerosi studi.

Proprio la sua valorizzazione  e le strategie di rilancio saranno l’argomento di un articolato focus, organizzato dalla delegata alle politiche agricole di Trebisacce Antonella Acinapura, che avrà luogo in piazzetta A. Lutri alle 19.00 di sabato 15 giugno. «La Festa del Biondo Tardivo, è ormai entrata nella consuetudine e tradizione turistica di Trebisacce. È una festa che mette al centro di tanti eventi un festeggiato davvero particolare: il Biondo di Trebisacce, un’eccellenza che amiamo valorizzare, difendere, raccontare e celebrare», ha spiegato la delegata Acipunara.

«Questo splendido e saporito frutto, declinato sotto l’aspetto culinario in mille ricette, che sarà possibile assaggiare nel corso dei due giorni di festa, ha un valore storico e simbolico per Trebisacce. Infatti - ha precisato - ha rappresentato per decenni la fonte di sostentamento e ricchezza di tante famiglie. Grazie al commercio del Biondo tanti trebisaccesi hanno potuto studiare, crescere e crearsi un futuro. È giusto per tanto ricordare e lavorare con impegno per far conoscere a tutto il territorio di quale importante ricchezza siamo oggi i custodi».

 

La promozione del territorio

Per quanto riguarda invece la promozione del territorio, il sindaco di Trebisacce Franco Mundo ha evidenziato come «continua ad essere una priorità, perché la valorizzazione di un prodotto così unico può diventare, sia sotto il profilo commerciale, sia sotto quello turistico, un volano per la creazione di nuovi posti di lavori, uno sbocco occupazionale per chi decide di investire e credere nel nostro territorio».

«Proprio per questo motivo - ha concluso il sindaco di Trebisacce - perché crediamo nelle potenzialità del Biondo di Trebisacce,  riteniamo sia importante celebrarlo e farlo conoscere».

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