Scuole sicure, a Reggio Calabria e provincia nessun istituto a rischio

INTERVISTE | Al momento tutti gli studenti delle scuole secondarie siederanno tra i banchi lunedì. Previsti però numerosi interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria in ben 42 plessi. Il liceo Leonardo Da Vinci eccellenza nazionale: è il più popolato d'Italia

di Angela  Panzera
sabato 15 settembre 2018
13:28
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Le scuole secondarie di Reggio Calabria e provincia sono sicure? Pare proprio di sì. Certo bisognerà aspettare la fine dell’anno affinché i vari comuni effettuino le verifiche sulla stabilità e sui requisiti antisismici ma, al momento, non ci sono immobili a rischio. In totale sul territorio di competenza della città metropolitana, da Monasterace a Gioia Tauro sono 36 gli istituti comprensivi e, nello specifico, 15 sulla fascia tirrenica, otto sulla Jonica mentre nove a Reggio città. Gli alunni che frequentano le scuole secondarie reggine sono ben 80mila.


«Al momento non abbiamo avuto richieste specifiche da parte degli istituti scolastici - dice ai nostri microfoni Demetrio Marino, delegato all’edilizia scolastica della città metropolitana - ma è normale che l’ente  sta cercando di monitorare tutto e di stare attenta a tutte le criticità segnalate dalle scuole ma anche dai genitori». Le zone che richiedono una maggiore manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, però, sono la Piana e Locride. 


Una vera “manna”
per le scuole reggine sono quindi i finanziamenti ottenuti dalla città metropolitana che permetteranno 42 interventi. Si tratta di 25 milioni di euro. Il finanziamento rappresenta per il territorio anche un primato, Reggio Calabria è, infatti, l’unica città metropolitana ad aver ottenuto il 100 per 100 dello stesso ed è la seconda tra città metropolitane e Province d’Italia per finanziamento complessivo e la prima in rapporto a quanto ottenuto dall’intera regione.


«Stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro certosino del settore di competenza – afferma Marino – si tratta di un’ingente somma che va ad essere investita sugli istituti dell’area metropolitana che va ad offrire anche un’importante risposta alla sempre crescente richiesta occupazionale. Questo finanziamento rappresenta anche la ricompensa di un’attività strategica del comparto, che mira alla crescita sociale, culturale ed economica, alla realizzazione della sicurezza dei cittadini ed al miglioramento generale della qualità della vita».


A questi fondi vanno ad aggiungersi ben altri quattro milioni di euro stanziati dalla Regione per il “Repaci-Nostro” di Villa San Giovanni.
«In virtù delle criticità affrontate per la chiusura dell’istituto alberghiero abbiamo lavorato - continua Marino - per dare una nuova scuola. Abbiamo deciso di non ristrutturare il vecchio plesso, ma costruire un nuovo immobile questo perché è fondamentale dare al territorio una nuova struttura che sia totalmente sicura». I fondi fino ora spesi, per gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria  sono stati di 2 milioni e 300 mila euro. Somme investite grazie anche al “taglio”, nel bilancio delle casse pubbliche, dei canoni di locazione per alcuni istituti tra Condofuri e l’area della Locride.

L’eccellenza reggina del Liceo “ Leonardo da Vinci”

Una delle scuole più “sicure” dell’intera provincia reggina è il liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” che con i suoi 2mila e 200 studenti, distribuiti in ben 19 sezioni (dalla A alla U), non è solo il liceo più “popolato” di Reggio ma d'Italia. La sede centrale è quella di via “Possidonea”, poi ci sono due succursali ossia quelle del “Trabocchetto” e di “San Prospero”. Altri studenti frequentano le lezioni in un immobile ubicato in via “Reggio Campi” che però a breve verranno trasferiti - si parla di circa 700 alunni - in nuovi locali adiacenti al plesso principale. Nuovi locali, progettati e in fase di completamento, grazie al finanziamento ricevuto, che prevedono standard altissimi sotto il profilo della sicurezza.


Per il dirigente scolastico Giusy Princi la sicurezza degli studenti è il fattore più importante: «Avere a cuore la sicurezza dei nostri ragazzi è un obiettivo sia prioritario che strategico. Io lo dico sempre “sono prima mamma e poi dirigente scolastico”, questo perché, insieme all’intero personale, cerchiamo di garantire una sicurezza che a 360 gradi vada a riguardare sia quella strutturale che quelle forme di vigilanza, quei presupposti di controllo interno che garantiscono una sana e sicura crescita dei nostri ragazzi. Ai nostri studenti,e ai loro genitori, rivolgo quindi il mio augurio - ha dichiarato il dirigente scolastico Princi - di un buon anno scolastico e rinnovo la disponibilità mia e del personale sia docente che Ata; disponibilità legata all’impegno ad accoglierli garantendo loro un setting tranquillo, un clima di serenità e un ambiente sicuro che possano garantire i presupposti di accoglienza e sicurezza e quelli inerenti naturalmente la qualità della didattica,  perché sono la nostra mission».

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