Politici e vip non pagano la spazzatura: scoperti a Reggio 1261 evasori

VIDEO | Sono cinque i milioni di euro non versati nella casse di Palazzo San Giorgio. Il sindaco Falcomatà: «È ora di finirla di pensare che chi non paga è un furbo e chi paga invece è un fesso»

di Angela  Panzera
19 marzo 2019
14:43
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Sono 1261 gli evasori totali della tassa sui rifiuti accertati dal comune di Reggio Calabria solo nei primi 3 mesi del 2019. I dati sono stati diffusi in conferenza stampa dal sindaco Giuseppe Falcomatà e da Giulio Tescione, amministratore delegato della “Hermes”, la società di servizi che si occupa della gestione e della riscossione dei tributi. I danni per le casse di palazzo San Giorgio ammontano a quasi 5 milioni di euro.


Tra gli evasori
, così come puntualizzato dal sindaco, spiccano i residenti nel centro città, professionisti, presidenti e membri di associazioni, dipendenti comunali e anche politici e personaggi pubblici. Top secret sulla loro identità, ma il quadro appare sconcertante.


«Con questo monitoraggio - ha dichiarato Falcomatà - abbiamo sfatato una serie di leggende. Non sono le persone che vivono in periferia a o quelle meno abbienti a non pagare. Abbiamo scoperto anche chi, nonostante abbia la possibilità, è totalmente un “fantasma”. È un problema culturale, non solo economico - ha chiosato il primo cittadino - per troppo tempo, anche “grazie” ai controlli mai eseguiti, è passato il messaggio che “chi non paga è un furbo, chi paga invece, è un fesso. Adesso è ora di finirla».


Gli ambiti di accertamento hanno riguardato 1146 soggetti, la cui cifra del sommerso supera i 3 milioni e 900 mila euro, e 115 le persone giuridiche, ossia enti e associazioni che hanno evaso per oltre un milione di euro. «La nostra metodologia di lavoro - ha dichiarato Tescione amministratore di Hermes - si è basata su incroci informatici, analisi a campione e verbali degli ispettori ambientali, garantendo comunque un criterio di riservatezza per chi si sta mettendo in regola».


Sia il sindaco Falcomatà che l’ad di “Hermes” hanno ribadito che non si tratta di una «caccia alle streghe», ma di un passo che l’amministrazione comunale deve compiere, non solo per recuperare i crediti bensì per «migliorare il servizio» e perché «se pagano tutti, tutti pagano meno». La lotta all’evasione è appena iniziata e coinvolgerà tutta la comunità. Sul sito web www.segnaliamo.reggiocal.it i cittadini possono denunciare in forma anonima chi non paga le tasse e chi non effettua la raccolta differenziata. «Basta con i furbetti, la svolta è proprio questa» ha concluso il primo cittadino. Tra tre mesi saranno forniti altre cifre e altri dati, Palazzo San Giorgio non indietreggia.

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