Apre il Marina Village del Porto di Tropea... ed è subito lusso!

VIDEO | La pattuglia acrobatica della Blu Circe ha salutato il taglio del nastro. Palestra e piscina, pontile per mega yacht, voli in elicottero per Panarea: lo scalo turistico della Perla del Tirreno punta su servizi esclusivi

di Monica La Torre
domenica 30 giugno 2019
10:34
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Due giorni di festa, festa vera, quelli indetti dalla Porto di Tropea SpA per l’inaugurazione dei nuovi servizi del Marina Village nell’ormai lanciatissima infrastruttura calabrese. Ad un plastico, sul pontile del Marina Yacht Club, il compito di rappresentare i dettagli di un concept ormai concluso (manca all’appello solo la piscina, prevista il prossimo anno). A Vincenzo di Salvo, Ad della società di gestione, accompagnato dal presidente Sandro D’Agostino, quello di prendere per mano i visitatori e condurli alla scoperta dei nuovi servizi.

 

Il taglio del nastro

E c’erano proprio tutti, al taglio del nastro, avvenuto sabato 29 giugno proprio per mano dell’Ad. Una giornata affollata in cielo, in terra e per mare: hanno risposto all’appello, difatti, la pattuglia acrobatica della Blu Circe, giunta appositamente da Roma grazie ai buoni uffici della Fly Calabria, partner dell’evento; la Guardia Costiera, presente a Tropea, al porto, con uomini e mezzi, potenziati in vista degli impegni estivi; il mondo della vela, capitanato da Gianfranco Manfrida, presidente del circolo velico Santa Venere, parte attiva dell’organizzazione e giunto insieme al suo direttivo, (rappresentato anche da esponenti del Vela Club di Tropea), l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore al Bilancio Caterina Marzolo. Spazio anche al mondo della cultura, a iniziare dal direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani e da esponenti del club per l'Unesco Tropea, e dell’ambiente, con il Centro Strategia Marina dell'Arpacal.

 

Opening con la Blu Circe


All’opening, salutato appunto dalla pattuglia aerea il cui passaggio ha coinciso col taglio del nastro sul pontile del Marina Yacht Club Resort, è seguita la visita guidata ai nuovi servizi del Marina Village nel Pontile Sud. Palestra, lounge bar, pizzeria Kalavrì (marchio reso celebre dalla consulenza dello chef stellato Abbruzzino), centro estetico, nuovo pontile per permettere l’attracco di yacht di dimensioni importanti, e la Sky Experience: la possibilità di raggiungere in elicottero l’isola di Panarea, grazie ad un servizio di “Luxury Yacht Charter”. Queste le novità predisposte per la stagione 2019, sottolineate da momenti di intrattenimento musicale, affidati ad artisti calabresi che hanno accompagnato tutte le fasi della cerimonia: dal sound etnico della Peppe Marritti Band al Riccelli Duet, dal vox e piano di Gianni Leonetti ed Elisabetta de Rose al trio fusion Satomi.

 

 

In volo a Panarea

E proprio l’attenzione al cielo, ed alle opportunità che offre in termini di servizio e logistica, ha caratterizzato la festa grande del Marina, che è proseguita nella giornata successiva con una seconda, e più complessa esibizione della Blu Circe, e con il concerto conclusivo di Steve Biondi, nell’arena del Porto. La due giorni di festa, ha visto anche la presenza del Gruppo Pubbliemme, grazie alle risorse umane e logistiche del Network LaC. Le televisioni ed i giornali del gruppo, oltre ad aver seguito l’evento, hanno individuato nella location portuale la sede per il lancio di nuovi format televisivi, ed erano presenti al village con conduttori (su tutti, Domenico Milani), giornalisti, fotografi e con il Van/regia mobile, che ha ospitato e rilanciato contributi ed immagini della kermesse tropeana. Partner tecnici dell’evento, oltre alla già citata FlyCalabria, la società di Yacht Invictus, Acqua degli Dei profumi, Passione Sud e ovviamente il Marina Yacht club Resort.

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Monica La Torre
Giornalista
Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra Assisi e Spoleto, nel regno di Don Matteo. Passa gli ultimi 46 anni a lamentarsi per questa sorte ria, senza riuscire a trovare una scusa valida per ri-trasferirsi. Di mestiere fa la nostalgica. Nei ritagli di tempo si è laureata, ha cambiato un numero imprecisato di lavori, ha imparato a memoria le uscite della Salerno Reggio Calabria, attraversato a nuoto lo stretto di Messina, rovinato la giovinezza con vent'anni di partita IVA. Senza merito alcuno, è circondata di persone belle, che ne sopportano il pianto greco da emigrata inconsolabile. E' malata di mare ed happy hour. Tutti sanno che convive con due vizi innominabili. Quella cosa con la quale non si mangia chiamata: ARTE, e quella cosa che in Calabria è meglio dimenticare, chiamata: NATURA. Crede che la bellezza salverà il mondo, ma non il suo, perché la rivoluzione delle coscienze avverrà 24 ore dopo il suo trasferimento "altrove". Non per questo, si incazza di meno con le "capre". Non ha avversione per il denaro: è il denaro che ne ha per lei.  
Lacnews24.it
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