Mezzi veloci Reggio-Messina, la proposta del ministero per salvare i lavoratori

Per evitare il licenziamento dei dipendenti della Liberty Lines il Mit chiede l’intervento di Rfi

di Redazione
martedì 4 dicembre 2018
19:31
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I lavoratori della Liberty Lines
I lavoratori della Liberty Lines

Scongiurare il licenziamento collettivo dei lavoratori della Liberty Lines attraverso il noleggio da parte di Rfi, a partire dall'1 gennaio 2019, di due unità navali a scafo armato, per il collegamento tra Messina e Reggio Calabria, con l'impiego di almeno 45 unità di personale a rischio licenziamento. Questa la proposta avanzata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a fronte della disponibilità di Rfi, durante una riunione che si è tenuta questa mattina con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl mare e porti, Federmar-Cisal, Usclac-Uncdim, Orsa Marittimi, e con la partecipazione di Rete Ferroviaria Italiana e di Confitarma.


Rfi, per il tramite della controllata Blueferries, avvierà a breve un confronto con la società Liberty Lines proprio per individuare un percorso risolutivo in tale senso. Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione nel merito, ed hanno espresso la necessità di prorogare i termini di chiusura della procedura di licenziamento collettivo fissati per il prossimo 10 dicembre.

 

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