Quel mare sporco che mette a rischio la stagione turistica a Briatico

Da giorni schiume e micro detriti pregiudicano la qualità delle acque. I cittadini esasperati chiedono di chiarire l’origine di questo inquinamento

di Giusy D'Angelo
martedì 9 luglio 2019
12:38
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Mare a Briatico
Mare a Briatico

Da più di una settimana il mare a Briatico si presenta off limits. Sporco, con rifiuti che galleggiano sulla superficie, strisce di schiuma. Il malumore serpeggia tra residenti e villeggianti, impossibilitati, e non è un eufemismo, a godere del mare e delle spiagge lungo uno dei litorali più apprezzati a livello turistico nel Vibonese. Una situazione fuori ogni controllo che rischia di pregiudicare la stagione estiva, ormai entrata nel vivo.

La rabbia sui social

Sui social le lamentele non sono poche e, nella maggior parte dei casi, accompagnate da cospicuo materiale fotografico: «L'acqua è limpida, ma in superficie le correnti portano di tutto. La plastica sminuzzata non si conta più. Ieri pomeriggio nella zona adiacente al mulino della Rocchetta è stato impossibile fare il bagno per via di una schiuma diffusa e di micro detriti». A parlare, Giusy Staropoli Calafati, scrittrice ma anche cittadina di Briatico, nel denunciare il pessimo stato in cui versano le acque. Vanificato, in questo modo, il lavoro messo in campo dai residenti e dalle associazioni che continuano nell’attività di pulizia delle spiagge e delle aree maggiormente frequentate dai turisti.

Turismo e pesca nella città del mare

Pesca e turismo hanno da sempre rappresentato una sicura fonte di sostentamento per le famiglie del Briaticese. Ecco perché la tutela del mare e delle sue creature è molto sentita: «Ieri si è pure cercato di ripulire l'acqua, ma inutilmente, la sporcizia e la schiuma – aggiunge - si rigeneravano come il sangue». Seppur trasparente, porta con sé micro rifiuti di ogni sorta. Una rabbia condivisa con buona parte dei briaticesi: «Ci stanno prendendo tutto. Il mare è ciò che di più bello abbiamo, non possiamo permettere che tutto questo accada. Tutti fuggono via da qui, se perderemo anche il mare ai nostri figli non lasceremo più neppure un motivo per ritornare», ribadisce la Staropoli Calafati chiedendo a istituzioni e enti preposti d’intervenire.

 

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Giusy D'Angelo
Giornalista
♠Ha conseguito la maturità classica presso il liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia. Nel 2013 ha acquisito la laurea in Scienze giuridiche, Facoltà Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro cuore in Milano. Giornalista pubblicista, dall’aprile 2013 ad oggi collabora come corrispondente con la testata giornalistica "Il Quotidiano del Sud". Parte integrante della manifestazione culturale "Festival Leggere&Scrivere" del Sistema bibliotecario vibonese; ha curato nel 2015 e 2016 l'ufficio stampa. Sempre nel 2015, addetto stampa nella manifestazione “Dieta Mediterranea, percorsi di consapevolezza del riconoscimento Unesco”, eventi in collaborazione con il Museo archeologico nazionale "Capialbi" di Vibo Valentia. Nelle prime due edizioni del "Festival per l'economia", aprile 2015 e 2016 a Vibo Valentia, ha ricoperto la carica di ufficio stampa. Nella sezione fotografia, nel giugno 2015 e nel giugno 2016, è stata scelta tra i finalisti del Premio internazionale "Art Contest". Si è occupata della comunicazione di alcune associazioni di volontariato del Vibonese. Tra queste l'associazione di psicologi e psichiatri "MiPiAci". 
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