Funicolare chiusa a Catanzaro, l'odissea di un pendolare

Organizzato per il 7 settembre uno sciopero per protestare contro la municipalizzata che gestisce i trasporti nella città capoluogo

di Redazione
giovedì 23 agosto 2018
11:38
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La funicolare di Catanzaro
La funicolare di Catanzaro

Chiusa la funicolare che collega piazza Roma nel centro della città di Catanzaro con il quartiere a valle di Catanzaro Sala. Sospeso il servizio Amc, per l'assenza di personale. A raccontare l'odissea è un cittadino della città che ha scritto una lettera di protesta all’Usb che definisce la soppressione del servizio «una tragedia personale».

 

«Lavoro al centro di Catanzaro e mi servo della funicolare per arrivare dalla periferia - si legge nella lettera - Allo smontare dal servizio, il pomeriggio del 21 agosto, mi sono recato alla funicolare per riprendere la vettura per rientrare, attendendo il mezzo oltre mezz’ora. Pioveva, quindi non c’era possibilità di riparo alcuno se non qualche portone aperto. Dopo una lunga attesa io ed altre persone, abbiamo chiesto al personale quando avrebbe riaperto la funicolare. L'autista ignaro chiamò la sua azienda, chiedendo i motivi della chiusura del mezzo. Chi era nel bus a ripararsi ascoltò tutta la conversazione. L'autista comunicò che la funicolare era chiusa per mancanza di personale in ferie, e che non ci sarebbero stati mezzi sostitutivi».


Il cittadino di Catanzaro continua: «Gli altri si organizzarono con i mezzi dei parenti, io mi recai in prefettura, dove dovrebbero sostare i taxi. Arrivato lì, non c'era nessun mezzo, però notai un numero di telefono. Chiamai senza ricevere risposta. Alcuni mi invitano ad andare a piazza Matteotti, altra sosta di taxi, arrivai e neanche lì l’ombra di vetture. C'era, però, un numero di telefono che rispose, confermando il taxi in una mezz’ora».

 

La vicenda si concluse con l'arrivò un tassista che condusse il cittadino, tutto inzuppato di acqua, alla funicolare sud. Quest'ultimo, «indignato per la superficialità delle amministrazioni e per la leggerezza con cui le stesse sopprimono i servizi, dopo aver speso in tutto 44 euro tra taxi e antibiotici presi per il malanno causato della pioggia, fu costretto a stare a letto e in più è senza lavoro».

 

La categoria, sostenuta dall’Unione sindacati di base, rende noto, in base alla protesta che «si partirà con 4 ore di sciopero, dalle ore 8.00 a seguire, coinvolgendo la quasi totalità del sistema di trasporto del capoluogo. Ciò potrebbe causare agli utenti rilevanti difficoltà, aggravate dal fatto che le astensioni si collocano nel giorno di venerdì, notoriamente caratterizzato da una considerevole presenza di viaggiatori e pendolari, prima del fine settimana».

Seguiranno attività di dibattito con i cittadini e volantinaggi sulla pietosa situazione dei trasporti locali di Catanzaro.

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