Tassi fino al 100 per cento mensili. Usura ed estorsioni nel Cosentino: 9 arresti VIDEO-NOMI

Le indagini partite a seguito della denuncia presentata da due commercianti. 17 le vittime individuate

di Salvatore Bruno
mercoledì 27 giugno 2018
07:26
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E’ in corso a Cosenza una vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale , supportati dai militari del nucleo cinofili e del nucleo elicotteri di Vibo Valentia per l’esecuzione di 14 misure cautelari emesse dal Gip del tribunale su richiesta della Procura della Repubblica. Oltre un centinaio i militari impiegati nei comuni di Cosenza, Casali del Manco, Rovito, Mendicino, Rende, Rose, Luzzi e Massafra, in provincia di Taranto. Contestati i reati di usura ed estorsione.

La denuncia dei titolari di una gioielleria

Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia presentata da due commercianti, titolari di una storica gioielleria cosentina, vittime di usura. Le attività investigative hanno consentito di documentare la presenza di una rete capillare di soggetti, gravati anche da specifici precedenti, dediti all’attività dell’usura. In particolare prestavano denaro a privati e a titolari di attività commerciali in condizione di grave disagio economico, applicando tassi di interesse superiore alla soglia massima fissata dalla legge. Poi, non esitavano a ricorrere a minacce ripetute e ad atti di violenza fisica per ottenere la restituzione delle somme.

Identificate 17 vittime

I destinatari delle misure restrittive erano soliti applicare tassi usurari mensili oscillanti tra il 10% ed il 100%. Alcune delle 17 vittime identificate, pressate da una gravissima condizione di precarietà finanziaria e da esigenze di sopravvivenza della propria attività economica, avevano contemporaneamente contratto debiti con più usurai nel tentativo di fronteggiare le incessanti sollecitazioni di pagamento, saldando le posizioni debitorie più impellenti.

 

Le persone coinvolte

Custodia cautelare in carcere

Giuseppe De Rose, di Cosenza, 64 anni, gravato da precedenti per furto detenzione e porto illegale di armi tenteta estorsione, lesioni personali; Leonardo Lucia, di Cosenza, 64 anni, con precedenti per rapina aggravata in concorso, ricettazione, furto aggravato; Salvatore Papi, di Cosenza, 67 anni, pregiudicato per lesioni personali, associazione di tipo mafioso, omicidio aggravato.

Ai domiciliari

Fernando Patitucci, 65 anni, di Luzzi; Bartolomeo Bernacca 48 anni di Cosenza, Pasquale Giudice 52 anni di Mendicino, Alessandro Molloro 46 anni di Cosenza, Francesco Visanzo 37 anni di Rose, Francesco Abbruzzese, 55 anni, Cosenza


Obbligo di presentazione per F.C. 44 anni di Cosenza, G. B 58 anni di Cosenza, M. B. 41 anni di Cosenza, S.A.M. 65 anni Rende, A.C. 59 anni Casali del Manco.

 

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.
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