Sequestro pontili porto Catanzaro, la Cassazione conferma

I giudici rigettano il ricorso presentato da Raoul Mellea, legale rappresentante della Navylos

di Luana  Costa
18 marzo 2020
09:31
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Il porto di Catanzaro
Il porto di Catanzaro

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto Raoul Mellea, in qualità di legale rappresentante della Navylos, società che aveva ottenuto dal Comune la gestione dei pontili galleggianti del porto. I giudici hanno confermato il sequestro preventivo disposto dal Tribunale di Catanzaro sulla base del mancato collaudo delle strutture mobili all'interno dello specchio d'acqua e dei corpi morti di ancoraggio insistenti su un'area demaniale di ulteriori 120 metri quadrati rispetto alla superficie oggetto di concessione.

 

Secondo i giudici: "Nessuna omissione motivazionale è ravvisabile da parte dei giudici della cautela in ordine alla pretesa contraddittorietà tra le esigenze cautelari sottese alla protrazione della libera disponibilità dei pontili la quale si
tradurrebbe nella continuazione del reato e ne agevolerebbe la commissione di ulteriori e la facoltà di uso degli stessi beni concessa dal Gip all'imputato, trattandosi di questione mai prospettata con la richiesta di riesame, mentre il diverso profilo della manifesta illogicità del periculum rispetto alla facoltà di uso dei beni sequestrati non può essere fatta valere per la prima volta con il presente ricorso".

 

Inoltre, per la Corte di Cassazione: "E' la stessa prospettazione difensiva con la quale si censura che il mancato rinvenimento delle schede di collaudo presso gli uffici tecnici comunali possa integrare il reato contestato, ad evidenziare l'insussistenza dell'inosservanza dell'obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali, ampiamente assolto dall'ordinanza in esame che accompagna al rilievo della documentazione mancante nel fascicolo amministrativo, quello relativo all'invio al Comune dei moduli ad oltre due anni di distanza dall'attestazione di avvenuto collaudo, da parte della società fornitrice dei moduli per i pontili, ovverosia la Sud Metallica a dimostrazione del fatto che tale documentazione era rimasta fino ad allora in possesso di quest'ultima".

Luana  Costa
Giornalista

Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo...

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