Scontri post derby Reggina-Catanzaro, un arresto e una denuncia

Due sono stati gli episodi in cui si sono registrati momenti di tensione. Il primo ha visto lanciare contro i pullman dei tifosi ospiti pietre e bengala. Il secondo invece, ha registrato il danneggiamento con calci di alcune auto. Il questore Grassi: «Tolleranza zero»

di A. P.
4 febbraio 2019
18:39
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Arriva ferma e decisa la risposta della Questura di Reggio Calabria dopo gli scontri, avvenuti ieri pomeriggio, al termine del derby tra Reggina e Catanzaro. Da quanto è stato reso noto dalla Polizia un tifoso amaranto  è stato arrestato mentre un secondo soggetto è stato denunciato a piede libero per vari reati. Ieri pomeriggio, al termine della partita disputata al “Granillo”, sul ponte di San Pietro, arteria che collega la città verso gli svincoli autostradali, un gruppo di tifosi locali ha atteso il passaggio della tifoseria catanzarese, che viaggiava a bordo di mezzi propri e di pullman, causando dei brevi momenti di tensione.

 

Nello specifico, due soggetti, nei pressi delle “Bretelle” del Calopinace, si sono resi responsabili del lancio di pietre e di bengala verso i tifosi ospiti senza, fortunatamente, arrecare danno a cose o persone. Per questo episodio è stato individuato uno dei presunti  responsabili ossia un ventottenne reggino che è stato denunciato in stato di libertà per il reato “di lancio di cose pericolose”. L’individuazione del giovane è stata possibile grazie al pronto intervento del dispositivo di “ordine pubblico”, predisposto dal Questore reggino Raffaele Grassi. L’uomo infatti, aveva tentato di evitare il proprio riconoscimento ritirandosi un bar, cercando di disfarsi del proprio abbigliamento. In un secondo episodio, sempre lungo il ponte di San Pietro, un gruppo di tifosi locali si è frapposto fisicamente bloccando il deflusso di alcune autovetture dei catanzaresi, colpendole con dei calci. La Polizia ha, però evitato il contatto tra le due tifoserie che avrebbero potuto innescare conseguenze ben più gravi per la collettività. Per quest’ultimo fatto è stato arrestato un reggino in flagranza dei reati di resistenza, violenza e  lesioni a pubblico ufficiale.

 

Sono in corso altre attività finalizzate all’individuazione degli altri responsabili dei disordini rivolte anche all’eventuale emissione di daspo. «Non è tollerabile che una bella cornice di pubblico per un evento sportivo di grande richiamo venga turbata per volontà di pochi facinorosi», ha dichiarato il Questore reggino Grassi, dopo quanto avvenuto ieri al termine dell’incontro calcistico tra Reggina e Catanzaro.«Tolleranza zero verso questi episodi – ha ribadito Grassi-che saranno opportunamente sanzionati. Gli appassionati devono poter assistere allo spettacolo del calcio in piena sicurezza e trascorrere in assoluta serenità una domenica di sport. Il mio ringraziamento, invece, va a quella parte di tifoseria che ha mantenuto comportamenti festosi e civili nonché alla Polizia di Stato ed alle altre forze dell’ordine impegnate nei servizi di ordine pubblico in una partita che presentava qualche profilo di rischio. Gli immediati interventi dopo la partita, ha concluso il Questore, effettuati con grande professionalità dai dirigenti e funzionari della Questura impegnati nell’ordine pubblico, hanno permesso di evitare conseguenze negative sul piano della sicurezza pubblica».

 

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