«Il modello Riace non può morire». Oliverio incontra il sindaco Lucano

VIDEO | Terzo giorno di sciopero della fame per il primo cittadino. Dal 2016 la Prefettura di Reggio Calabria non eroga le risorse per proseguire i progetti di accoglienza 

di Ilario  Balì
sabato 4 agosto 2018
13:55
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Una conferenza stampa convocata in fretta e in furia per ribadire il sostegno al modello Riace e la vicinanza della Regione al sindaco Mimmo Lucano, giunto al terzo giorno di sciopero della fame. Appena appresa la notizia della protesta che il primo cittadino ha messo in atto contro la mancata erogazione delle risorse per il mantenimento dello Sprar, Mario Oliverio ha alzato la cornetta e telefonato a Lucano. Da settembre 2016 la Prefettura di Reggio Calabria non eroga le risorse per proseguire i progetti di accoglienza e questo, nei fatti, non permette a al modello Riace di continuare a vivere. Oliverio non ci sta e suona la carica, mentre Lucano non intende arretrare di un millimetro.

 

«La nostra presenza a Riace ha l'obiettivo di portare la solidarietà mia e della Regione, perchè qui c'è un'esperienza importante e di grande valore civile, un'esperienza che non può e non deve morire» - ha affermato Mario Oliverio, parlando con i giornalisti.
«Ho contattato il ministero dell'Interno - ha rivelato Oliverio - per far presente la nostra protesta e la nostra incredulità per come si sta trattando questa problematica: un modo burocratico e totalmente avulso rispetto al significato di un'esperienza positiva alla quale guarda tutto il mondo. Mi è stato comunicato che sarebbero state assunte misure di definanziamento: è una decisione gravissima da parte del ministero perchè non tiene conto della realtà di questa esperienza».

 

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Ilario  Balì
Giornalista
Trentatre anni, giornalista con una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Sin da ragazzo il suo interesse è stato rivolto al giornalismo e alla comunicazione. A fine 2004 ha sostenuto il tirocinio universitario presso l’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria. Il contatto con un quotidiano vero e proprio nel 2006, da collaboratore con Calabria Ora (poi L'Ora della Calabria). La collaborazione si è intensificata dal 2010 fino alla chiusura (giugno 2014), periodo nel corso del quale alla normale attività di collaboratore è seguita quella di redattore. Da settembre 2015 a maggio 2016 ha collaborato come pagellista per la testata calciomercato.it. Da ottobre 2016 a maggio 2017 ha ricoperto l’incarico di redattore nel quotidiano regionale Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti.

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