Denunciata famiglia che percepiva illegalmente il reddito di cittadinanza

Avevano simulato di appartenere a tre nuclei familiari diversi nonostante convivessero nella medesima abitazione di Scigliano, nel Cosentino

di Salvatore Bruno
4 dicembre 2019
11:42
1552 condivisioni

Risultavano formalmente appartenenti a tre diversi nuclei familiari, beneficiando così di tre distinte erogazioni del reddito di cittadinanza, ma in realtà convivevano nella medesima abitazione, nel centro storico di Scigliano, in provincia di Cosenza. In questo modo, fin dallo scorso mese di maggio, sono riusciti a percepire complessivamente ed in maniera fraudolenta, circa novemila euro dall'Inps.

Il trucchetto scoperto dai carabinieri

Sono stati i carabinieri della locale stazione a scoprire l'anomalia che ha portato, al termine di un'attività di indagine, alla denuncia alla Procura della Repubblica di quattro persone per i reati di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e comunicazione non veritiera dello stato di famiglia. I militari nel corso di alcuni controlli documentali, avevano notato come tutti i componenti di una stessa famiglia, una coppia di 56 e 53 anni, M.S. e F.P., e i loro due figli di 31 e 28 anni, U.S. e A.S., incassassero il reddito di cittadinanza, nonostante risiedessero nella stessa casa. Dopo aver approfondito la circostanza hanno scoperto che, nell'autocertificare l'indirizzo di residenza al momento di presentazione della domanda, la coppia avesse riportato correttamente l'indicazione del Vico in cui è ubicato il loro appartamento, mentre i due figli l'avevano trasformata in Via (quindi da Vico xxx a Via xxx) e in Via Vico xxx, eludendo così i controlli incrociati attivati con l'ausilio delle banche dati dell'Istituto di Previdenza Sociale.

Irruzione a sorpresa

Ai carabinieri è bastato poi osservare i movimenti dei componenti della famiglia ed effettuare un sopralluogo a sorpresa presso l’abitazione per riscontrare i loro sospetti e documentare senza alcun dubbio le false informazioni anagrafiche fornite, volte a simulare la più conveniente composizione del nucleo familiare, nell’ottica di massimizzare indebitamente un vantaggio economico altrimenti non spettante. Le tessere emesse dall’Ufficio Postale di Scigliano a beneficio dei tre nuclei familiari fittizi sono state sequestrate.

Salvatore Bruno
Giornalista

Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche.

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