La Calabria e la Repubblica Ceca unite nel nome del cedro

VIDEO | Si rinnova il gemellaggio con Santa Maria del Cedro. Nella delegazione dei 36 sindaci della Regione di Hlucinsko anche Monika Žídková, che nel 1995 vinse prima la competizione nazionale e poi Miss Europa

di Francesca  Lagatta
20 maggio 2019
15:24
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Si rinnova il gemellaggio tra Santa Maria del Cedro e la Repubblica Ceca
Si rinnova il gemellaggio tra Santa Maria del Cedro e la Repubblica Ceca

In principio ci fu un gemellaggio nel lontano 2004, ma, dopo i primi timidi approcci, tra la comunità di Santa Maria del Cedro e la Regione di Hlucinsko, zone orientale della Repubblica Ceca, si era interrotto ogni rapporto. Poi, nel febbraio scorso, 15 anni più tardi, i cechi si sono ricordati di quel vecchio legame e hanno inviato un'accorata lettera all'indirizzo dell'ufficio del sindaco Ugo Vetere per avere notizie. L'amministrazione comunale ha colto la palla al balzo e li ha subito invitati a tornare nella terra dei cedri. L'invito si è concretizzato ieri sera nelle stanze di Palazzo Marino, dove una delegazione di 36 sindaci, accompagnata da un senatore della Repubblica, ha rinnovato il patto di unione sancito all'epoca del gemellaggio.

La sindaca miss

Tra i 36 sindaci cechi, c'era anche Monika Žídková, da tempo alla guida di Kravare, cittadina del distretto di Opava che conta circa 6700 abitanti. Ma la Žídková in Repubblica Ceca è soprattutto un volto noto della tv grazie a un lungo passato da modella. Nel 1995, quando aveva solo 18 anni, si è aggiudicata dapprima la fascia di Miss Repubblica Ceca e successivamente quella di Miss Europa. Nessuna connazionale dopo di lei è riuscita a centrare gli stessi obiettivi. Oggi è sposata, ha due figli ed è anche un'imprenditrice di successo.

Il senatore Herbert Pavera

A guidare la ciurma di sindaci della Regione di Hulcinsko c'era il senatore Herbert Pavera. In politica sin dal 1990, Pavera è entrato da consigliere comunale, per poi diventare, in successione, sindaco, deputato e infine senatore, carica quest'ultima che ricopre dall'ottobre scorso. «La Calabria è molto bella, grazie», ha detto sorridendo in un italiano stentato all'inizio del suo discorso. Poi ha confessato ironicamente: «E' l'unica frase che conosco in italiano ma ci tenevo ad impararla». Il dibattito è stato moderato dal presidente del consiglio del Comune di Santa Maria del Cedro, Angelo Ciriaco, e il dialogo è stato possibile grazie alla presenza in sala di una traduttrice, Gabriella, una donna di origine ceca che vive da moltissimi anni nel Belpaese.

La scommessa su cedro e turismo

Dopo la conferenza, gli ospiti si sono spostati al piano di sopra per degustare un buffet interamente a base di cedro, offerto dal Consorzio del Cedro di Calabria. «Il cedro è solo uno delle forze trainanti che abbiamo per costruire uno sviluppo organico della Riviera dei Cedri - ha detto il presidente Angelo Adduci -. Ovviamente questo gemellaggio è una grande opportunità, è una occasione che dobbiamo cogliere per l'organizzazione di un nuovo turismo. Il cedro ci proietta su una scacchiera turistica internazionale e noi dobbiamo riuscire a supportare un'offerta turistica diversificata, diventando sempre più la meta prescelta dei viaggiatori. E' una scommessa che dobbiamo vincere».

Gli fa eco il sindaco di Santa Maria del Cedro. «Lo scambio culturale con altri popoli è e rimane la priorità - ha dichiarato - ma ciò non toglie che una stretta collaborazione con essi possa servire ampliare il nostro concetto di turismo. Credo che i tempi siano maturi».

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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