San Luca, l’elicottero della finanza scova 932 piante di marijuana

La piantagione era abilmente occultata tra la vegetazione di un costone sul quale era stato realizzato un terrazzamento per la coltivazione dello stupefacente. Indagini in corso per individuare i responsabili

di Redazione
30 luglio 2019
08:41
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Per la stagione estiva 2019 sono stati intensificati i controlli di sicurezza e proprio in attuazione di queste misure straordinarie i Finanzieri del Gruppo di Locri hanno scoperto una piantagione di cannabis occultata nella fitta vegetazione dell’Aspromonte ricadente nel comune di San Luca (Rc).

Il rinvenimento è stato possibile grazie all’avvistamento dall’alto da parte di un elicottero del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.

 

Durante un volo di perlustrazione del territorio, l’equipaggio dell’elicottero “Nexus Volpe 306” ha rilevato la presenza della piantagione e interessato la componente territoriale.

La coltivazione è risultata accuratamente e abilmente occultata tra la fitta vegetazione del costone di roccia rendendo difficoltosa sia l’individuazione dall’alto che l’accesso da terra.

Con l’aiuto dell’elicottero della sezione Aerea del Corpo di Lamezia Terme e l’impiego di una pattuglia del Gruppo di Locri, si è effettuata una ricognizione dei luoghi al fine di individuare una possibile via d’accesso alla piantagione.

 

Gli uomini delle forze dell’ordine dopo essersi inoltrati nella fitta vegetazione nel comune di San Luca (Rc) all’interno di un’area demaniale boschiva, hanno individuato un terrazzamento predisposto ad accogliere le piante in conche equidistanti tra loro circa 30 cm, con relativo impianto di irrigazione composto da tubazione nera interrata.

Sono state rinvenute ben 932 piante di sostanza stupefacente risultate essere presumibilmente appartenenti alla famiglia della “Cannabis Indica”, dalle quali, dopo l’essiccazione, si sarebbero potuti ricavare circa 965 kg di marijuana.

Sotto il costante coordinamento della Procura di Locri, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro di taluni campioni e alla distruzione della piantagione sul posto.

 

Sono in corso indagini per individuare i responsabili, che comunque hanno già subito un rilevante pregiudizio dei propri interessi, infatti la coltivazione, a fioritura completa, una volta essiccata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato un ingente guadagno.

L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza, quale moderna forza di polizia economico- finanziaria, in grado di esprimere grazie alle sue dotazioni, una insostituibile azione di contrasto sul territorio al crimine organizzato assestando continui e destabilizzanti colpi.

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