Matteo Salvini contestato a Soverato. Momenti di tensione a ridosso del palco

VIDEO | Il cordone di polizia a presidio della manifestazione in tenuta antisommossa ha effettuato un’azione di alleggerimento nei confronti di un gruppo di manifestanti

di Luana  Costa
sabato 10 agosto 2019
22:19
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Momenti di tensione durante il comizio di Matteo Salvini a Soverato. Un nutrito gruppo di manifestanti ha contestato il leader della Lega a pochi metri dal palco esponendo striscioni e intonando cori.
Il cordone di polizia posto a presidio della manifestazione è intervenuto in tenuta antisommossa con un’azione di alleggerimento per calmare gli animi dei contestatori ed evitare che si avvicinassero troppo al palco.


Salvini, presa la parola, si è rivolto ai manifestanti: «La polizia è impegnata quotidianamente a contrastare la mafia e la 'ndrangheta e non quattro figli di papà dei centri sociali. Dove erano questi manifestanti – ha proseguito - quando i politici di centro sinistra di questa regione mangiavano i soldi per le strade, i collegamenti e le infrastrutture? Vengono oggi a manifestare ed è evidente che non hanno mai svolto un lavoro sociale, con gli anziani ad esempio. Menomale che è stata introdotta l’educazione civica così dove non ci sono arrivati i genitori almeno ci arriveranno professori e insegnanti».

Poco dopo, qualcuno è riuscito a interrompere la diffusione audio ma è stato immediatamente fermato e indentificato. «Quel cretino che ha danneggiato l’impianto elettrico -  ha detto il leader della Lega dal palco - è stato individuato e identificato e pagherà di tasca sua».

Al termine del comizio, mentre Salvini ha cominciato quello che ormai è il "rito dei selfie", promettendo di fare foto anche con i contestatori che lo avessero voluto, una parte dei manifestanti ha cominciato a inneggiare a Mimmo Lucano, l'ex sindaco di Riace

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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