Rose, candeggina nell'ampolla durante la Messa: parroco in ospedale

L'episodio nel corso della celebrazione. Don Claudio Albanito ha avvertito un bruciore ed un senso di soffocamento, poi la corsa in ospedale

di Salvatore Bruno
lunedì 10 giugno 2019
11:09
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Don Claudio Albanito
Don Claudio Albanito

Non è certo da attribuire ad un miracolo la trasformazione dell'acqua in candeggina, nell'ampolla utilizzata dal parroco della Chiesa di Santa Maria Assunta di Rose, nel Cosentino, bevuta dal sacerdote durante il rito della Comunione. Don Claudio Albanito ha subito avvertito un forte bruciore alla gola ed un senso di soffocamento. Poi ha vomitato. Soccorso dai fedeli e dai sanitari del 118, e condotto all'ospedale dell'Annunziata, è stato sottoposto a tutti gli esami previsti dal protocollo del centro antiveleni, cavandosela con alcune flebo e tanta paura.

Incidente o tentato avvelenamento?

Il malessere è stato generato dall'ingestione di una sostanza detergente, probabilmente candeggina. Come sia finita nell'ampolla utilizzata per purificare il calice durante la funzione, è un mistero. L'episodio si è verificato sabato scorso, 8 giugno, durante la Santa Messa del pomeriggio, iniziata alle 18,30. L'acqua era stata preparata verso le 16,30 e lasciata come sempre, sulla credenza nei pressi dell'altare, alla portata quindi di chiunque. Una delle ipotesi è quella dell'incidente: sapone scambiato per acqua oppure rimasto nell'ampolla durante un lavaggio distrattamente lasciato a metà. L'altra è decisamente più inquietante: un tentativo di avvelenamento oppure un brutto scherzo. Il recipiente ha una capacità di circa 50 centilitri. Non è chiaro se contenesse esclusivamente detersivo oppure se il detersivo stesso fosse diluito.

Cinque parroci nell'ultimo biennio

Don Claudio Albanito, nel frattempo si è ripreso e già nella giornata successiva, domenica 9 giugno, si è presentato in Chiesa per una speciale celebrazione in cui 22 bambini hanno ricevuto la prima Comunione. Sta valutando se presentare denuncia contro ignoti. Noto anche come padre Santino, 42 anni, è parroco di Rose dallo scorso 16 settembre. L'ultimo di cinque sacerdoti che si sono alternati nel breve volgere di un biennio dopo il trasferimento di don Battista Belcastro, che la Chiesa di Santa Maria Assunta l'aveva retta per 28 anni.

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.
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