Evade dai domiciliari, dà fuoco all'auto con dentro l'ex moglie e fugge: è caccia all'uomo

FOTO-VIDEO | Il grave episodio questa mattina a Reggio Calabria. In corso le ricerche del 42enne che dopo l'azione delittuosa ha fatto perdere le tracce. Grave la donna trasferita a Brindisi

di Redazione
martedì 12 marzo 2019
09:57
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Tragedia a Reggio Calabria dove questa mattina, intorno alle 8.40, in via Frangipane nei pressi dell'omonima scuola, un uomo nato ad Ercolano e con precedenti di polizia, Ciro Russo, ha prima speronato l'auto nella quale viaggiava l'ex moglie, Maria Antonietta Rositani, 42 anni, e ha poi aperto lo sportello gettando all'interno benzina dandole fuoco. La macchina ha preso immediatamente fuoco finendo la sua corsa contro un muro. L' uomo, dopo la fulminea azione delittuosa, si è dato alla fuga con la sua vettura facendo perdere le tracce, ma sarebbe rimasto ustionato. Era evaso dagli arresti domiciliari ad Ercolano. Ciro Russo nel gennaio scorso era stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e arrestato per stalking. Ad ottobre dal carcere era passato agli arresti domiciliari ad Ercolano. Nella giornata di oggi era prevista una delle udienze per la separazione legale della coppia.

 

Rilevanti le ustioni sul corpo della donna tempestivamente trasferita al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. A cuasa delle gravi condizioni  sta per essere trasferita al centro grandi ustionati di Brindisi. Non sarebbe in pericolo di vita ma prognosi rimane riservata.

 

Caccia all'uomo

Il responsabile del tentato omicidio è Ciro Russo, 42 anni. L’uomo, di corporatura robusta, brizzolato, alto 1.88 mt, con occhi marroni, si è allontanato a bordo di un’autovettura Hyundai i30 di colore grigio scuro targata FF685FW. Sono in corso le ricerche da parte degli uomini della Squadra Mobile, delle Volanti e di tutta la Polizia di Stato.

Falcomatà: «Fatto gravissimo»

«Quanto accaduto questa mattina sconvolge l'intera comunità e lascia davvero attoniti. L'ennesimo atto di barbarie che riaccende i riflettori su un fenomeno drammatico, com'è quello della violenza familiare nei confronti delle donne, che deve essere una piaga da contrastare quotidianamente attraverso l'educazione al rispetto ed all'uguaglianza». E' quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, commentando quanto accaduto questa mattina in via Frangipane, dove un uomo ha tentato di uccidere l'ex moglie, cospargendola di benzina e dandole fuoco.


«E' un episodio gravissimo - ha aggiunto il sindaco - che deve suscitare l'indignazione dell'intera comunità. Di femminicidio non si può parlare solo l'8 marzo o il 25 novembre. Confido nel lavoro degli inquirenti e delle forze dell'ordine perchè possano consegnare alla giustizia, il prima possibile, l'artefice di un crimine cosi' efferato. La speranza più grande, ovviamente, è per la signora vittima di questa agghiacciante aggressione perche' possa riprendersi al piu' presto sapendo - ha concluso Falcomatà - di poter contare sul sostegno e l'assoluta vicinanza dell'intera comunità reggina».

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