Prostituzione minorile, don Felice La Rosa sospeso “a divinis”

L'ex parroco di Zungri è fra le tre persone arrestate stamani nel corso dell’operazione denominata “Settimo Cerchio”. Il provvedimento emesso dal vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Mons. Luigi Renzo

16 novembre 2016
14:04
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«Nell’apprendere dalle agenzie di informazione la notizia dell’arresto di Don Felice La Rosa, il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Mons. Luigi Renzo, ha espresso tutto il suo rammarico ed il profondo dolore per i gravi fatti contestati al Sacerdote che hanno portato al provvedimento restrittivo».

 

È quanto si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa diocesano a seguito dell’arresto dell’ex parroco di Zungri per i reati di prostituzione minorile e corruzione di minorenne.

 

Vibo, prostituzione minorile: tre arresti. In manette anche un sacerdote

 

«Esprime piena fiducia nella magistratura – si legge ancora nella nota - perché i fatti siano acclarati nella giusta dimensione ed tal fine dichiara la sua piena disponibilità e collaborazione» e informa che «ha provveduto a sospendere “a divinis” l’interessato e avvierà immediatamente tutte le procedure previste dal diritto canonico e dalle direttive emanate dalla Santa Sede».

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